Attualità Vittoria

Moscato: noi come Scicli, potenziali vittime di ingiustizia

"In questi anni ne abbiamo viste di cose strane, come quella di Scicli"

Vittoria - "In questi anni ne abbiamo viste di cose strane, come quella di Scicli, un sindaco indagato, imputato, il Comune sciolto e poi il sindaco assolto con formula piena. Pretendo rispetto per la città e non consentirò a nessuno che si faccia terrorismo psicologico sui vittoriesi. Non lascerò la città in mano ai barbari". Lo ha detto il sindaco di Vittoria, Giovanni Moscato, in conferenza stampa, sabato, per annunciare querele "contro ex amministratori e millantatori che vogliono pescare nel torbido, diffondendo notizie false su uno fantomatico scioglimento del Comune".
Riferendosi all’ex sindaco di Vittoria Francesco Aiello ma senza mai pronunciare il suo nome, Moscato è andato giù duro dopo la pubblicazione sulla bacheca di Facebook di Aiello della notizia “consegnato il decreto di scioglimento degli organi elettivi. Condizionamento voto di scambio, sistema inquinato. Giorno 4 insediamento dei Commissari”.

"Non mi è stato notificato nessun decreto di scioglimento del Comune – ha detto il sindaco Moscato – quindi la notizia è falsa e va censurata perché ha procurato allarme in città, e qualora dovesse essere vera allora siamo in presenza di rapporti deviati, ovvero pezzi dello Stato che informano in anteprima su decisioni importanti e danno notizia di atti al momento secretati che quindi vanno perseguiti perché non sono funzionari fedeli allo Stato".

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