Attualità Consigli per l'estate

E con l'estate arriva anche lei: la zanzara!

Attenzione alle zanzare tigre.

Con l'arrivo dell'estate non mancheranno mai loro: le odiatissime zanzare. Quasi tutti, più o meno, sono soggetti alle punture di questi fastidiosissimi insetti che ti ronzano nell'orecchio di notte o che ti fanno grattare senza sosta fino a scorticarti la pelle.
E' scientificamente provato che anche il colore dei vestiti e precedenti lesioni cutanee rappresentano richiami irresistibili.
Quest’anno è la zanzara tigre a imperversare nei giardini, nei campi e persino nelle abitazioni, un insetto che punge proprio in corrispondenza delle vene. Scatena un forte prurito che è il segnale di un’allergia localizzata e che nei soggetti sensibili può determinare vere e proprie reazioni allergiche. Si riproduce in luoghi o in contenitori solitamente utilizzati per l’acqua: qui la zanzara depone le uova che si schiuderanno appena verranno sommerse dall'acqua. Il ciclo vitale è breve: qualche giorno per i maschi e due-tre settimane per le femmine. E per fortuna dalle nostre parti questi insetti non trasmettono malattie virali come la malaria, la febbre gialla e le encefaliti.

Tra gli altri insetti tormento delle notti d’estate troviamo poi le zanzare "classiche", quelle che si nutrono di sangue prelevandolo direttamente dalle vene capillari. Poi, iniettano sostanze irritanti, farmacologicamente attive, che innescano una reazione allergica. Alcune vivono in acque molto salmastre, altre nelle cavità di alberi marcescenti, altre ancora in depositi di acqua temporanei.
Nella maggior parte dei casi, la puntura di una zanzara è qualcosa di fastidioso, ma momentaneo: il prurito in genere passa da solo dopo qualche giorno, a volte qualche ora. Può succedere, però, che in alcuni soggetti particolarmente sensibili si formino delle papule piuttosto evidenti. A volte, si può scatenare anche l'orticaria.

E ci sono infine i casi-limite rappresentati (soprattutto dopo punture di api o vespe) da reazioni violente che possono portare alla vera e propria crisi anafilattica con edema della glottide, allucinazioni uditive e visive e brusco calo della pressione che se non fronteggiate per tempo (adrenalina, antistaminici e cortisone) possono culminare persino in un esito fatale.

Il miglior accorgimento che si può utilizzare è quello di usare vestiti chiari, zampironi nei giardini, zanzariere in casa. Nei casi in cui si sta in luoghi particolamrente ricchi di acqua, meglio cospargersi di insetticidi liquidi o spray. Molto utilizzati, soprattutto nei giardini, anche le trappole a ultrasuoni, particolarmente indicati per chi non può usare gli spary per motivi allergici.