Cronaca Ragusa

Ragusa, chiusa ennesima casa a luci rosse in via Picardi

E con questa fanno sei

Ragusa - La polizia ha chiuso l'ennesima casa a luci rosse in via Picardi a Ragusa. E con questa, sale a 6 il numero delle case di piacere chiuse nel 2018.
Le circostanze sull’utilizzo di case private come luoghi dove praticare la prostituzione sono presto dette. Si tratta di attività sicuramente redditizie sia per chi sfrutta il proprio corpo che per i proprietari. I prezzi degli affitti per chi pratica questa attività sono molto alti, i proprietari di casa chiedono in media 400 euro a settimana per case con rendita mensile ordinaria di 300 euro. I proprietari sono sempre al corrente dell’attività degli affittuari (fingendo il contrario) e sono sempre più presenti transessuali.

La presenza di sudamericane, ragazze dell’est Europa e transessuali dipende solo dalla richiesta dei clienti. Le donne e gli uomini transessuali spesso sono itineranti in tutta Europa. Affittano case per due massimo tre settimane così da avere sempre clienti nuovi e permettere a quest’ultimi di poter cambiare. Difficilmente vi è un’attività di sfruttamento, spesso vi sono condizioni di favoreggiamento da parte dei proprietari di casa o di veri e propri “agenti” pronti a trovare clienti.
In base alle richieste cambia anche il prezzo delle prestazioni sessuali, dai 30 ai 500 euro, ovvero da richieste minime del cliente al sesso di gruppo.

In quest’ultima occasione il controllo è stato effettuato in Via Picardi a Ragusa dove sono state identificate due cubane in possesso di regolare permesso di soggiorno.
All’interno un cliente italiano che stava per pagare la prestazione sessuale appena consumata. Anche questa volta la segnalazione era giunta da parte di un cittadino residente in zona ed essendo molto circostanziata l’intervento è stato effettuato in poco meno di due ore.
Le donne ed il proprietario dell’immobile sono stati diffidati dal continuare ad esercitare l’attività.

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