Cronaca Vittoria

Rumeno, sulla 115, fermato per ricettazione

A.S., 24 anni, residente a Vittoria, pregiudicato

Vittoria - La polizia ha arrestato a Vittoria, lungo la statale 115, un rumeno, A.S., 24 anni, residente a Vittoria, indagato per ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale.

Durante un posto di controllo predisposto sulla SS 115, in territorio del comune di Vittoria,  si accorgevano che una vettura, dove a bordo vi erano due uomini ed una donna, proveniente  nelle stessa direzione, prima rallentava e poi aumentava la velocità; uno dei due agenti, che nel frattempo aveva riconosciuto il conducente rumeno, in quanto pluripregiudicato, gli intimava con paletta di fermarsi, avvicinandosi alla vettura; il rumeno accelerava ancora di più, dando una sterzata in direzione dell’agente e si dava alla fuga per le vie cittadine. L’agente evitava l’impatto buttandosi a terra e con il collega procedeva all’inseguimento della vettura, rinvenendola abbandonata poco dopo nei pressi di un terreno. Nel frattempo interveniva anche una volante del Commissariato di Vittoria in ausilio per la ricerca dei fuggitivi.

Dalla perquisizione dell’auto emergeva che all’interno vi erano numerosi attrezzi idonei allo scasso e delle bobine di rame, sulle quali vi sono in corso ancora accertamenti sulla provenienza; vi era, inoltre, un telefono cellulare. L’auto risultava intestata al padre della donna convivente con il rumeno, il quale, rintracciato a casa poche ore dopo, dapprima confermava agli agenti che l’auto era in uso al predetto; subito dopo, al fine di trovare un alibi al congiunto, invece di recarsi presso l’ufficio di polizia che aveva rinvenuto l’autovettura si recava presso un altro Comando di polizia per denunciare che l’auto era stata rubata.

Il rumeno, intanto, si presentava presso il Distaccamento sostenendo la tesi che non era lui alla guida. Le prove raccolte hanno consentito al Giudice del Tribunale di Ragusa di emettere una Ordinanza di Misura Cautelare consistente nell’obbligo di firma giornaliera presso il Commissariato di Vittoria nei confronti dell’indagato.
Il padre della convivente veniva denunciato alla Procura della Repubblica per aver denunciato falsamente il furto dell’autovettura.