Cronaca Ragusa

Una serra di marijuana in mezzo ai pomodori, 4 arresti

La marijuana era alta due metri

  • https://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=https://www.ragusanews.com//immagini_articoli/12-07-2018/1531377403-1-serra-marijuana-mezzo-pomodori-arresti.jpg&size=437x500c0
  • https://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=https://www.ragusanews.com//immagini_articoli/12-07-2018/1531377403-2-serra-marijuana-mezzo-pomodori-arresti.jpg&size=423x500c0
  • https://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=https://www.ragusanews.com//immagini_articoli/12-07-2018/1531377403-3-serra-marijuana-mezzo-pomodori-arresti.jpg&size=456x500c0
  • https://www.ragusanews.com//immagini_articoli/12-07-2018/serra-marijuana-mezzo-pomodori-arresti-100.jpg
  • https://www.ragusanews.com//immagini_articoli/12-07-2018/1531377403-1-serra-marijuana-mezzo-pomodori-arresti.jpg
  • https://www.ragusanews.com//immagini_articoli/12-07-2018/1531377403-2-serra-marijuana-mezzo-pomodori-arresti.jpg
  • https://www.ragusanews.com//immagini_articoli/12-07-2018/1531377403-3-serra-marijuana-mezzo-pomodori-arresti.jpg

Acate - La polizia ha arrestato 4 cittadini stranieri per coltivazione in serra di marijuana, detenzione di cocaina e di munizioni per pistola. Il controllo è stato effettuato presso un’azienda agricola in contrada Macconi, località Serre, nel comune di Acate.

L’azienda, gestita da Sina Andi, 36 anni (irregolare sul territorio nazionale), era composta da tre serre ed una casa rurale.
Sono stati colti in flagranza di reato, anche altri tre soggetti: Lupu Maria Alina, 37 anni, e Enachi Alexandru, 18 anni, di nazionalità rumena, nonché Toska Enio, 18 anni, di nazionalità albanese.
Gli arrestati erano intenti a lavorare all’interno di una delle serre, principalmente coltivate a pomodoro, difatti nell’area antistante la casa rurale annessa all’azienda agricola erano presenti alcune decine di casse di pomodorino appena raccolte e pronte per essere commercializzate. Nel corso della perquisizione effettuata all’interno della proprietà terriera, grazie al fiuto dei cani poliziotto, tra i filari di piante di pomodoro che ne occultavano la vista in caso di un controllo routinario, venivano scovate numerose piante di marijuana di altezza variabile tra i 180 e i 230 cm circa.

Inoltre, sono stati rinvenuti due involucri in cellophane termosaldati contenenti cocaina per quasi 10 grammi. Questi involucri venivano rinvenuti all’interno della custodia di una macchina fotografica nascosta in un armadio della stanza da letto. Nel corso della stessa perquisizione, all’interno di un casotto adibito a deposito, venivano rinvenute 18 cartucce per pistola. Altre quattro cartucce venivano rinvenute occultate all’interno di un cassetto di un mobile della cucina. Durante le operazioni venivano rinvenuti  2 bilancini di precisione, tarati per la pesatura dei decimi di grammo, ovvero per la cocaina, quindi utilizzati per il confezionamento delle dosi della sostanza stupefacente.

Nel corso degli accertamenti espletati, veniva rinvenuto un magnete sopra il contatore dell’energia elettrica che serviva l’intero immobile in argomento. Pertanto si richiedeva l’intervento sul posto di personale tecnico dell’ENEL, il quale constatava che tale artificio ne alterava la registrazione in modo tale da rilevare un consumo pari al 97,3% in meno del totale effettivamente consumato.
I quattro sono stati condotti presso il carcere di Ragusa a disposizione del Dott. Fornasier Sostituto Procuratore di turno presso la Procura della Repubblica iblea.