Lettere in redazione Modica

Modica, i turisti e le chiese chiuse

Riceviamo e pubblichiamo

Modica - Stamani transitando a piedi davanti alla chiesa di Santa Maria noto due turisti avanti negli anni che spingono il portone della chiesa con l'intento di entrare per ammirare l'interno. Dopo aver tentato invano di aprire per entrare, si sono allontanati lemme lemme, si sono dovuti accontentare di fotografare la chiesa nella sua facciata dall'esterno. Si leggono sulle pagine locali della stampa dichiarazioni dai massimi esponenti dell'amministrazione modicana, che la città è arcinota turisticamente per le sue chiese barocche , ma...quando sono aperte, e per i prodotti dolciari e le famose focacce, fortunamente per i turisti almeno possono apprezzare i prodotti gastronomici locali, perché a livello di monumenti la città manca di "visione turistica", checché ne dicano e se ne vantano i massimi responsabili dell'amministrazione, per non citare l'assessore al ramo, che ha come scusante il fatto che si è appena insediata.

Poi ci si lamenta del mordi e fuggi dei turisti, mentre altre città limitrofe sono ben avanti anni luce rispetto a Modica, con la possibilità da parte dei turisti di ammirare i beni monumentali con una migliore organizzazione per la fruizione di questo tesoro inestimabile che gli architetti del tempo hanno con maestria costruito e che ci ritroviamo, ma ahimé che non sappiamo valorizzare per il loro apprezzato valore architettonico.