Attualità Taormina

Archeologia, ville romane rinvenute a Taormina

Gli scavi hanno scoperto tre ville romane con pavimenti a mosaico e ricche decorazioni parietali

Taormina - Ricche ville romane nel cuore di Taormina, all’interno di una proprietà privata che, agli inizi del Novecento, fecero capolino durante lavori nel giardino dell’hotel San Pancrazio. Oggi, 45 studenti provenienti da università italiane e non solo, sotto la guida dell’Ateneo di Messina, della Soprintendenza e del Cnr, sono impegnati a riportare in luce le domus romane di Taormina.

Gli scavi hanno scoperto tre ville romane con pavimenti a mosaico e ricche decorazioni parietali che saranno visitabili all’interno di un museo en plein air, aperto non solo ai clienti del lussuoso albergo, voluto dalla proprietà dell’hotel che qui risorgerà. E’ la società Luxury collection infatti a finanziare le indagini archeologiche. Si possono ammirare già adesso gli ambienti della Domus 1, una casa nobiliare di età romana con mosaici e cortile circondato da colonne, della stessa tipologia delle ricche abitazioni di Pompei; poi una strada lastricata che separa le due case, e ancora una seconda abitazione con pitture parietali e decorazioni a testimonianza di un quartiere residenziale della Taormina romana, a 200 metri dall’area del foro di Tauromenion e di fronte al tempio di Iside e Serapide che ospita oggi la chiesa di San Pancrazio. E’ stata anche trovata una terza Domus distrutta alla fine dell’Ottocento.