Attualità Vittoria

Vittoria: in vendita il centro di c/da Perciata? Per Nicosia è un errore

Una scelta non condivisa dal presidente del consiglio di Vittoria, Andrea Nicosia.

Vittoria - Il presidente del consiglio di Vittoria, Andrea Nicosia, interviene sulla decisione del libero consorzio di mettere in vendita il Centro di ricerca di c.da Perciata, a Vittoria.
“Mettere in vendita la struttura e i terreni destinati al Centro di ricerca di c.da Perciata – afferma Nicosia -  è una scelta che lascia l’amaro in bocca rischia di rappresentare l’ulteriore segnale di abbandono delle Istituzioni nei confronti delle politiche agricole. Comprendiamo le situazioni di difficoltà del Libero consorzio che, da anni, attende di essere riorganizzato per tornare ad essere titolare di funzioni oltre che di risorse con cui investire sul territorio, tuttavia, speravamo, piuttosto, un’attività di recupero e rilancio della struttura da parte della Regione Siciliana e delle ragioni per cui è nata dopo anni di assoluto abbandono e di silenzio delle Istituzioni.

Quella struttura, nata con il fine di essere dedicata alla ricerca e alla sperimentazione per il mondo agricolo, e al fine di aiutare i nostri produttori a sviluppare una agricoltura all’avanguardia, deve essere rilanciata perché diventi, finalmente, struttura a sostegno dell’agricoltura siciliana.
Dopo anni di abbandono e di inerzia a firma del Governo Crocetta, scriveremo al Presidente della Regione e all’Assessore alle Politiche Agricole per chiedere loro di scongiurare questo grave errore. Chiediamo che la rappresentanza parlamentare all’ARS, in particolar modo quella che sostiene il Governo regionale, prenda posizione nei confronti di questa scelta e si faccia portatrice, presso il Governo della Regione, della contraria esigenza di investire e far partire, finalmente, un vero Centro di ricerca scientifica e applicata presso c.da Perciata. Una struttura ormai pronta e, temporaneamente destinata ad ospitare i laboratori dell’Istituto agrario di Vittoria.

Ciò servirà al fine di non dare anche solo l’impressione che anche le Istituzioni della regione abbiano abbandonato il campo a difesa della agricoltura e del suo sviluppo in questo lembo di Sicilia. Ci auguriamo il Governo della Regione voglia dare opportuno riscontro a questa esigenza al fine di rendere, questa struttura, punto di riferimento dell’agricoltura siciliana”.