Cronaca Catania

Catania: aggredisce i medici all'Ospedale Vittorio Emanuele

Si tratta di un 31enne che ha avuto un diverbio sulle modalità di assistenza.

Catania - Ancora un'aggressione in ospedale, stavolta al Vittorio Emanuele di Catania. L'accusa è di resistenza a pubblico ufficiale, violenza e interruzione di pubblico servizio. Per questi reati ieri mattina un trentunenne catanese è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari dalla polizia. L'episodio si è verificato in Pronto soccorso. L’uomo avrebbe avuto un diverbio sulle modalità di assistenza, dopo essere rimasto nella notte vittima di un incidente stradale, ed è andato in escandescenze contro gli infermieri e i medici del presidio di emergenza. Dalle parole ai fatti il passo è stato breve ed ha scagliato violentemente contro il personale una barella e poi ha distrutto alcuni monitor salvavita che si trovano all’interno delle postazioni del reparto. Il valore dei danni si aggirerebbe intorno alle 10 mila euro.

Intervenuta la polizia, il 31enne ha opposto resistenza anche agli agenti.
Dopo essere riusciti a riportarlo alla ragione, il giovane è stato portato in questura dove sono poi scattati gli arresti domiciliari per il reati di resistenza, violenza e interruzione di pubblico servizio.

Nel gennaio del 2017 si verificò il fatto più grave, quando un gruppo di giovani irruppe all’interno delle sale del presidio per picchiare un medico che si era rifiutato di fornire le generalità di una giovane che, caduta col motorino, aveva graffiato l’auto di un pregiudicato.