Giudiziaria Vittoria

Eboli: 6 indagati per la morte di Michael Guttà

Rimasto folgorato il 17 luglio scorso mentre si trovava a lavorare in un impianto serricolo a Eboli.

Vittoria – Sono sei gli indagati per la morte del giovane Michale Guttà, rimasto folgorato il 17 luglio scorso mentre si trovava a lavorare in un impianto serricolo a Eboli, in contrada Santa Cecilia. Titolare delle indagini è il sostituto procuratore Claudia D’Alitto, della Procura di Salerno che ha emesso avviso di garanzia nei confronti nei confronti di sei persone, titolari o amministratori delle aziende che stavano eseguendo i lavori, e nei confronti del responsabile del cantiere di contrada Santa Cecilia.

Si tratta della Vitrosole di Eboli, titolare dell’appalto, e le altre ditte che la coadiuvavano, la Premier Serre di Vittoria, la Agrocarpenteria srl e la Opus ed Vita srl, entrambe di Eboli. Michael si trovava li in quanto lavoratore della Premier Serre, ed era a Eboli da tre mesi. Nel caso di un eventuale processo, la famiglia si costituirà parte civile e sarà assistita dall’avvocato Francesco Villardita.

L’autopsia sul corpo del giovane è stata eseguita dal medico legale Giuseppe Consalvo e la causa del decesso è stata confermata: Michael è morto fulminato, mentre si trovava sul tetto di una serra. Non si esclude la nomina, da parte della procura, di un consulente tecnico per verificare le condizioni di sicurezza del cantiere, se erano state effettuate tutte le autorizzazioni delle serre, concesse dal Consorzio di Bonifica della zona: insomma, verificare se il posto di lavoro in cui operava il giovane vittoriese era idoneo e sicuro.

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