Attualità Vittoria

Sciolto per mafia il Comune di Vittoria

I grillini sapevano la notizia da stamattina

Vittoria - Il Consiglio dei Ministri, convocato per oggi alle 12, e terminato pochi minuti fa, ha sciolto per mafia il Comune di Vittoria, su richiesta del Ministro dell'Interno Matteo Salvini. Decade dalla carica il sindaco Giovanni Moscato, il primo sindaco di centrodestra della storia della città rossa. Negli ambienti grillini vittoriesi la notizia circolava già da stamani e i Cinquestelle vittoriesi avevano già organizzato una fiaccolata per stasera. 

Una triade prefettizia reggerà la sorti del Comune per almeno 18 mesi, prorogabili a 24. La Commissione di accesso, presieduta dal viceprefetto Concetta Caruso e costituita da sei componenti, ha terminato il proprio lavoro, chiedendo lo scioglimento dell'Ente, dopo sei mesi di indagini amministrative. 

L’arrivo della commissione era stato salutato positivamente dal sindaco di Vittoria, Giovanni Moscato, a seguito del terremoto politico e giudiziario che lo aveva visto finire indagato per corruzione elettorale nell’operazione Exit Poll. In quell'occasione sono finite in manette sei persone, tra cui l’ex sindaco Giuseppe Nicosia e il fratello Fabio. Nell’ambito di questa indagine per voto di scambio politico-mafioso, Moscato aveva detto di non aver nulla da nascondere «con la serenità di aver agito sempre nel pieno rispetto della legalità e dei cittadini».

L'inchiesta Exit Poll

La Direzione distrettuale antimafia di Catania, delegata dalla Procura di Catania, aveva concluso, il 16 giugno, poco più di un mese fa, le indagini dell’inchiesta "Exit poll" sul presunto scambio politico-mafioso riguardante le elezioni amministrative del giugno 2016 che coinvolse prima del ballottaggio diversi candidati a sindaco e che portò il 21 settembre 2017 all'arresto, poi annullato dal Tribunale del Riesame, dell’ex sindaco di Vittoria Giuseppe Nicosia e di suo fratello Fabio, all'epoca dei fatti consigliere comunale del Pd. Dalla chiusura delle indagini, notificata in questi giorni agli interessati, non è stata confermata l’ipotesi di reato del 416-ter per Giuseppe Nicosia e Raffaele Giunta, mentre la posizione di Venerando Lauretta è stata stralciata. Mantenuta l’ipotesi di reato relativa al 416 ter - scambio elettorale politico-mafioso - per l’ex consigliere comunale Fabio Nicosia, per Giombattista Puccio e per Raffaele Di Pietro.

La profezia dell'ex sindaco Ciccio Aiello

Un mese fa esatto, il 27 giugno, l'ex sindaco di Vittoria Francesco Aiello aveva pronosticato l'imminente scioglimento del Comune per mafia, come riportato da Ragusanews. Il sindaco Moscato aveva paragonato la sua situazione a quella di Scicli, definendosi potenziale vittima di ingiustizie

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