Giudiziaria Messina

Ecco come avvenne la proposta del giudice Mineo al consiglio di Stato

Sarebbe stato Denis Verdini, tramite il sottosegretario Gianluca Lotti

Messina - Anche Denis Verdini, ex senatore di Ala (già con Forza Italia), indagato dalla Procura di Messina per finanziamento illecito ai partiti, si sarebbe rivolto all’ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Luca Lotti perché il giudice del Cga siciliano Giuseppe Mineo, poi arrestato per corruzione, comparisse nell’elenco dei nomi proposti dal Consiglio dei Ministri per la nomina dei magistrati del Consiglio di Stato.

E' questo il racconto che sarebbe stato fatto dall'avvocato Pietro Amara, arrestato pure lui per corruzione ma che ormai da diversi mesi collabora coi pm. In cambio, verdini avrebbe intascato 300 mila euro.

Mineo venne proposto come consigliere di stato nel 2016, nomina che comunque non emerse in quanto era sotto procedimento disciplinare.