Economia Nuove migrazioni

La Sicilia non cresce. Più di un milione i giovani emigrati

I dati del rapporto Svimez 2018 sul Mezzogiorno

La Sicilia è la regione italiana che cresce meno ed è più lenta anche di Calabria, Sardegna e Campania. Se nel 2017 queste ultime hanno sfiorato un tasso di sviluppo del +2% (rispettivamente 2%, +1,9% e +1,8%), l'Isola invece si è fermata allo +0.4%. È quanto emerge dalle anticipazioni del Rapporto Svimez 2018 sul Mezzogiorno, presentato questa mattina a Roma.

Secondo questi dati, la Sicilia rallenta il suo range di crescita: nel 2016 infatti l'Isola aveva registrato un +1%. A frenare l’andamento dell’economia siciliana è il settore delle costruzioni che fa segnare il -6,3% nel periodo 2015-2017.  Al contrario, l’industria in senso stretto fa segnare nel triennio di ripresa una performance importante (+14,1%), anche l'agricoltura fa registrare un andamento complessivamente positivo (+2%) e così i servizi (+1,6%).
 

A livello generale, nel Mezzogiorno, il numero di famiglie meridionali con tutti i componenti in cerca di occupazione è raddoppiato tra il 2010 e il 2018, passando da 362 mila a 600 mila (nel Centro-Nord sono 470 mila).
Inoltre, sempre secondo i dati emersi dal rapporto, negli ultimi 16 anni 1 milione 883 mila residenti hanno lasciato la Sicilia in cerca di occupazione altrove. La maggior parte di loro, sono giovani fra i 15 e i 34 anni, un quinto di loro laureati. il 16% si è trasferito all'estero. Quasi 800 mila di loro, non sono mai più tornati.