Economia Taormina

A un anno dal G7, scoppia di turisti Taormina. Stranieri

425 mila 105 i pernottamenti registrati al 30 giugno

Taormina - Nonostante l'albergo San Domenico chiuso, vola Taormina. Nel primo semestre di quest'anno ha fatto registrare un incremento dell'8,38%. Sono stati, infatti, 425 mila 105 i pernottamenti registrati nelle strutture ricettive alberghiere ed extra alberghiere, con un’occupazione alberghiera che segna un più 32 mila 884 unità. A trainare questo flusso sono stati i mesi di gennaio, febbraio, marzo e maggio. In calo sono risultati, invece, aprile e giugno. 

A trainare l'incremento è stato il mercato straniero con 367.855 presenze nel primo semestre, pari al +15,05%. In calo, sempre nei mesi presi in considerazione, il mercato italiano che ha fatto registrare una flessione del 21,03%. A Taormina si ritiene che il calo sia stato dettato dagli esami di Stato ma è anche vero che questo appuntamento è fisso nel calendario degli italiani.

Intanto a Taormina si sta registrando un altro fenomeno che potrebbe determinare, nei prossimi anni, anche uno sconvolgimento di come trascorrere le vacanze nella città simbolo del turismo isolano. Giovanni Ficarra, presidente di Federalberghi extra ha effettuato, in questi giorni, uno studio su un settore, quello extralberghiero, Bed & Breakfast e case vacanze. Un comparto questo che sta andando in aumento esponenziale e che potrebbe presto spodestare dal trono dell'industria dell'ospitalità gli alberghi, che finora sono stati i depositari dell'accoglienza “made in Taormina”. «In questo particolare settore - sostiene Ficarra - secondo i dati dei Servizi turistici, sono 175 le attività extralberghiere regolarmente registrate: di queste, 77 hanno aperto i battenti, addirittura, nel 2018. Questo grande numero di attività rappresenta adesso 1250-1500 posti letto».