Attualità Cucina siciliana

E per finire, pasta alla frocia

Nasce dal riuso di cibo non consumato

Pasta a fròcia è una frittata che nasce dal riciclo del cibo non consumato, ma che può essere fatto ad hoc. 

Ingredienti

500 gr di capellini
3 dl di salsa di pomodoro già pronta
4 uova (almeno) codice 0 o 1 (cioè bio o allevate all’aria aperta)
pecorino grattugiato
pangrattato 
olio evo
sale

Preparazione

Cuocete gli spaghettini in acqua abbondante e salata. Scolateli al dente e conditeli con la salsa e del pecorino grattugiato (o parmigiano). Battete le uova con il sale e un’altra manciata di pecorino e amalgamate alla pasta.
Scaldate un filo d’olio in una padella antiaderente; cospargete il fondo della padella con un po’ di pangrattato e versatevi sopra la pasta. Livellate con un cucchiaio di legno la superficie e fate dorare da un lato, quindi quando si formerà la crosta, rivoltate la frittata di pasta e fate dorare anche dall’altra parte.

Suggerimenti:

– pasta e pangrattato devono essere rigorosamente senza glutine se cucinate per un celiaco;
– usare 1 uovo ogni 100 gr di pasta;
– siccome è una pasta che nasce come riciclo, il quantitativo di salsa è variabile, ma qualsiasi esso sia andrà bene lo stesso.

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Varianti di pasta a frocia

La frittata nasce come cibo povero, mantenendo sempre la sua base di uova battute. La semplice e autentica frocia
preparata semplicemente con uova, formaggio grattugiato, pangrattato e tanto prezzemolo.

La frittata può anche avere diverse forme, dalle frittelle, a quella grande e tonda, alla mitica frocia arrotolata. Battere in un piatto fondo 4 uova, 4 cucchiai circa di formaggio grattugiato e 3 cucchiai di pangrattato, sale, pepe e abbondante prezzemolo tritato. Ungere con olio evo una padella antiaderente (c’è chi usa maggiore quantità di olio), quando è calda, versare il composto e allargarlo, a questo punto partendo dalla parte più vicina a noi, con due forchette, si comincerà a spingere indietro la parte più molle e ripiegare su se stessa (verso l’interno) la parte già cotta, e così via fino alla fine (se si vuole si può inserire del formaggio che fila o altro). Quando tutta la frittata è arrotolata si fa riscaldare da tutti i lati e poi si potrà anche tagliare a fette. Buon appetito. 

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