Attualità Giardini Naxos

I vermocani sulle spiagge siciliane

Pericolosi anche da morti

Giardini Naxos- Metti in correlazione i preoccupanti livelli di inquinamento del mare e l'animale marino che al nome comune poco grazioso unisce un aspetto poco attraente e, soprattutto, un pericoloso effetto urticante per chi vi entra in contatto. L'interesse attorno l'anellide della classe dei Policheti negli ultimi anni torna al centro della cronaca, specialmente durante la stagione estiva. Quest'anno il caso più eclatante si è registrato a Recanati, frazione di Giardini Naxos, dove alcuni villeggianti hanno minacciato di fare le valigie e partire davanti all'impossibilità di fare il bagno in mezzo ai reflui non depurati e al rischio di mettere un piede su uno dei vermi.

Si tratta di spazzini del mare, che vengono attratti da carcasse e da qualsiasi forma di materiale organico in decomposizione, di cui si cibano. L'elevata concentrazione di escherichia coli, in tal senso, potrebbe fungere da calamita per l'elevata concentrazione vicino alla riva. Di sicuro c'è un fatto: rispetto al passato, oggi è molto più facile imbattersi in esemplari di vermocane. 

Così come per le meduse bisogna cercare di evitare il contatto. Non parliamo di un animale aggressivo, ma possiede delle setole sottilissime che entrano nella pelle e si spezzano facilmente rilasciando una tossina che crea un forte effetto urticante. Rispetto alle meduse, i vermocani restano pericolosi anche da morti. Per circa due giorni dal decesso la tossina resta attiva e questo significa che bisogna fare attenzione a non toccarli anche se li si trova immobili sulla spiaggia, dove magari arrivano in seguita a improvvise mareggiate.

https://www.ragusanews.com//immagini_banner/1536936071-3-despar.gif