Attualità Santa Croce Camerina

Vincenzo e il fungo da 3 chili e mezzo

Venduto da 60 a 90 euro al chilo

Santa Croce Camerina - Da qualche settimane è iniziata l'annuale ricerca del raro "fungo di carrubo". Puntualmente, nel territorio della provincia di Ragusa e in quelle limitrofe, i cercatori del prezioso fungo, che è reperibile in quelle poche oasi dove ancora vegeta il carrubo, albero simbolo dei Monti Iblei, fanno quasi a gara a chi riesce a trovare l'esemplare più grande.
Anche quest'anno, Vincenzo La Cognata, noto per i sui funghi da record di oltre cinque chili, ha aperto la stagione con un fungo spettacolare di 3,500 kilogrammi. Un unico esemplare che lascia stupiti solo a guardarlo e inebriati dal profumo che emana.
Il nome scientifico di questo fungo è "laetiporus sulphureus". Cresce anche su altri alberi a grande fusto (eucaliptus,, mandorlo e in alcune conifere).
Il periodo per la sua raccolta va dai primi giorni di luglio fino a novembre inoltrato. Il fungo cresce su tutte le parti dell'albero dalle radici e fino ai rami alti e si presenta nel suo stato embrionale come una massa informe, compatta, biancastra e a maturazione assume un colore giallo con venature arancione.
Il gusto di questo fungo è decisamente diverso da quello di tutti gli altri funghi, e gli intenditori sanno bene come cucinarlo; in umido con cipolla ed estratto concentrato di pomodoro, oppure a spezzatino con aglio, olio, prezzemolo e filetti di pomodoro fresco, impanato con uovo e mollica come le cotolette di carne; addirittura si fa un sugo con il fungo fatto a pezzettini. Insomma una vera prelibatezza. Il fungo di carrubo contiene delle tossine, si consiglia prima di consumarlo di sbollentarlo per diversi minuti per liberarlo da esse.
Il Fungo di carrubo per la sua rarità, non trova grande commercio e quei pochi esemplari che si trovano vengono venduti da 60 a 90 euro al chilo, sono in pochi a sapere gli alberi e le zone dove crescono e si macinano chilometri e chilometri per trovarli.

Foto di Silvio Rizzo