Economia Riflessioni

Che cos'è l'overtourism?

Il turismo non ha solo connotazioni positive

L’overtourism? Cos’è ... cosa significa? Mah. Forse dovremmo cercare di dare un significato a questo nuovo vocabolo che tanto è stato utilizzato negli ultimi due o tre anni ...
Secondo me la definizione che più potrebbe avvicinarsi potrebbe essere “turismo che crea disagi e brucia una destinazione”. Ovvero? Semplifichiamo ancora e diciamo pure assoluta incapacità di prevedere, di pianificare, di gestire e governare la crescita turistica e l’accoglienza di una destinazione turistica e questo porta a una apparente mancanza di strumenti e/o di governance del fenomeno turistico.
Noi sappiamo che l’UNWTO ha stimato un incremento di turisti verso l’Europa di circa 269 milioni di arrivi tra gli anni 2010-2030 ... e come si comporteranno le destinazioni turistiche già sature e quelle che invece non sono ancora decollate?
Con ogni probabilità avremo sfasamenti dovuto alle situazioni belliche, al costo del petrolio, a nuove destinazioni che spingono per emergere ma senza voler strafare e rimanere nel nostro orticello ... qui in questa isola felice, molte volte, abbiamo l’impressione che le località ed i loro abitanti dicano giornalmente: andate via turisti!
Assistiamo auna recrudescenza di case vacanze, strutture che non sono adeguate, negozi che non propongono null’altro se non paccottiglia, punti di ristoro che non hanno identità specifiche, trasporti inadeguati, segnaletica stradale che definire misteriosa è dire poco. Sciatteria dilagante.
Se guardiamo più in là del nostro naso scopriamo che Barcellona da qualche tempo reclama poiché si trova con un eccesso di turismo in periodi specifici e vuole regolamentarlo.
Messaggi ed allerte interessanti le ho lette ed ascoltate confrontandomi con un professionista molto interessante che vive a Scicli ed è il DR. Giuseppe Savà che ben conosce questa zona ed ha contribuito alla crescita della sua magnifica città.
Certo abbiamo anche esperti internazionali come la professoressa Caterina Borelli (antropologa e ricercatrice presso l’Università di Barcellona) che ha scritto molto sui fenomeni spagnoli in particolar modo ha identificato GAP del turismo “mordi e fuggi” che ha un impatto molto pesante sul tessuto cittadino. “Fa collassare il trasporto pubblico, intasa le zone centrali della città e le direttrici per raggiungerle, mentre i turisti consumano cibi da asporto che generano quantità sproporzionate di rifiuti e acquistano paccottiglia. Il danno all’immagine della città, per non parlare della qualità di vita dei suoi abitanti, è evidente”. Il danno di immagine della città è evidente...
Ma la Spagna è molto avanti e non vi è solamente Barcellona che si sta preparando. Vi è anche Mallorca che sta definendo un piano che vuole contrastare gli affitti illegali. Guardiamo anche all’Islanda che sta pianificando una stretta ad AirBnB. Amsterdam non sta certo a guardare ed ha regolato il fenomeno dell’affitto illegale delle case vacanza.
Da noi in Italia abbiamo Venezia, Firenze, Capri e le Cinque Terre che di sicuro si stanno strutturando per pianificare...

Non facciamo passare questa opportunità di crescita e cerchiamo di contrastare l’ignavia guardiamo oltre al nostro orticello. Pensiamo che ogni luogo del nostro territorio può essere ”un marchio/ un brand” e può essere commercializzato ad un prezzo più interessante offrendo servizi adeguati e di livello. Pensiamo a come potrebbe essere il nostro centro storico tra 5, 10, 15 anni. Cerchiamo di non essere legati a lacci e lacciuoli obsoleti e convinciamoci che il turismo per essere un business e guardare al futuro deve essere pianificato e non può essere improvvisato.
Pensiamo e convinciamoci che non esistiamo solo noi ma altri luoghi esistono e voglio cannibalizzare la nostra potenzialità ...
Convinciamoci che esiste la “cultura dell’accoglienza” che non è accezione ma una realtà tangibile. Non si può solo copiare senza approfondire ... ci vuole esperienza, conoscenza. determinazione. Umiltà e determinazione.

https://www.ragusanews.com//immagini_banner/1536936071-3-despar.gif