Attualità Modica

Il ponte Guerrieri, c'era chi non lo voleva

Il sogno di Emanuele Guerrieri

Modica - Dopo il crollo del ponte Morandi a Genova, prosegue l'inchiesta di Ragusanews sui ponti siciliani. A Modica porta il nome del padre costituente Emanuele Guerrieri il ponte che unisce la Sorda al Dente, attraversando la Fiumara. Fu inaugurato dall'Anas nel 1967, è realizzato in calcestruzzo, misura 550 metri ed è alto 134 metri. Per qualche anno ha tenuto il record di ponte più alto d'Europa. I lavori di costruzione durarono quattro anni e iniziarono nel '63. 

Le undici sezioni poggiano su dieci piloni in calcestruzzo sormontati da cantilevers ad eccezione dei tre che insistono sulla linea ferroviaria. L'opera fu dedicata all'avvocato modicano Guerrieri, rieletto dal 1946 fino al maggio del 1963 alla Camera, convinto sostenitore dell'utilità del viadotto la cui edificazione ebbe però una fase iniziale molto discussa. 

Gurrieri fu sottosegretario di Stato ai Lavori pubblici nel Governo Zoli (promosse la realizzazione del porto di Pozzallo, del viadotto di Modica che porta il suo nome e del complesso ospedaliero del Maggiore). Quando Amintore Fanfani lo invitò ad entrare nel nuovo governo come ministro della Marina mercantile, Gurrieri declinò perchè si riteneva incompetente  per quell’incarico e accettò, invece, quello di sottosegretario al Tesoro.

Molte furono le resistenze dei commercianti, i quali ritenevano che il bypass avrebbe penalizzato il centro storico e quindi i loro affari.Il ponte fu chiuso e sottoposto a una manutenzione straordinaria negli anni 80 e poi nel 2014, quando il traffico viario della provincia di Ragusa finì in ginocchio.