Attualità Ragusa

Cantieri Lavoro, in provincia di Ragusa arrivano 2,5 milioni di euro

A darne notizia l’on. Orazio Ragusa

Ragusa - L’assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del lavoro ha approvato il decreto di finanziamento relativo al piano di riparto per i cantieri di lavoro per i Comuni aventi diritto. A darne notizia l’on. Orazio Ragusa il quale chiarisce che in provincia di Ragusa sono state interessate tutte e dodici le realtà territoriali esistenti con una destinazione di risorse economiche di poco inferiore a 2,5 milioni di euro. Questo il dettaglio Comune per Comune.

Ad Acate 5 cantieri finanziabili per un importo complessivo di 147mila euro, cinque anche a Chiaramonte Gulfi per un importo di 147mila euro. Sette i cantieri finanziabili a Comiso per la somma di 205mila euro, 4 a Giarratana per 117mila euro, sette a Ispica per un importo di 205mila euro. E, ancora, 8 a Modica per l’ammontare di 235mila euro, 4 a Monterosso Almo per 117mila euro, 7 a Pozzallo per 205mila euro, 12 a Ragusa per 352mila euro, 5 a Santa Croce Camerina per 146mila euro, 7 a Scicli per 205mila euro e 12 a Vittoria per 352mila euro. “Si tratta di un piccolo ristoro economico per centinaia di famiglie – sottolinea l’on. Ragusa – niente affatto trascurabile in un periodo molto difficile come questo.

E ritengo che sia molto da apprezzare lo sforzo compiuto dal Governo regionale che è riuscito, in pochi mesi, a sbloccare la complessa questione burocratica che stava alla base della mancata partenza dei cantieri in questione. E’, dunque, opportuno ringraziare il governatore Nello Musumeci e l’assessore Mariella Ippolito per l’impegno profuso e per l’attenzione che continuano a riservare alla provincia di Ragusa. Non si pretende, ovviamente, di dire che tutti i problemi saranno risolti ma un piccolo aiuto a chi ha necessità di lavorare, questo sì, potrà essere dato”. Toccherà adesso ai Comuni avviare le procedure relative per dare attuazione ai cantieri di lavoro utilizzando i contenuti della legge regionale di riferimento, la numero 3 del 2016.