Attualità Come eravamo, come siamo

Ci sono rimasti Aristide e Carlino, e ce li teniamo pure stretti

Vamos a la playa

Ragusa - Dicevi Ragusa, e dicevi tante cose. C'era la tradizione comunista, i comuni rossi, Vittoria, Scicli. C'era la tradizione democristiana, il peso della chiesa, il laboratorio politico. C'erano i socialisti, rampanti, scalatori, moderni. C'erano le convergenze tra Pci e Dc a sfavore dei craxiani. E poi c'erano i craxiani e i martelliani, che si alleavano a destra e a manca, montando e smontando governi delle città. 

Poi è arrivata Forza Italia, e per un ventennio il ragusano è stato culturalmente, e politicamente, soggiogato dal vento nuovo. Oggi c'è il nulla. Il nulla del grillismo, che ripete gli slogan sulle auto elettriche e sulle energie rinnovabili, e che a Ragusa ha fallito. Vamos a la Playa.

Il nulla del Pd, che è esistito fino a quando è esistito Renzi, e oggi non esiste più. Vamos a la playa

C'erano i comunisti duri e puri, quelli di Rifondazione, che sono diventati Bene Comune, un po' chic e un po' radical, con le ciabatte e le bandiere arcobaleno. Non esistono neanche loro. Vamos a la playa.

C'era l'Udc, quello che fu di Buttiglione e poi di Casini, vero erede della Dc e di un pezzo di Psi. Nulla, non pervenuto. Vamos a la playa

Pure Forza Italia è scomparsa dai radar. 

In provincia di Ragusa è scomparsa la politica, e con essa il dibattito, il confronto, la riflessione sui temi. Nessuno parla di niente, perchè la politica non si fa, non si esercita. Esistono, e solo per due mesi, i comitati elettorali dove brani di ex partiti politici danno vita a lotte fratricide per eleggere un sindaco. E poi cinque anni di vuoto. 

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L'evento culturale più importante in provincia, nell'estate 2018, è stato Caparezza. E allora noi di Ragusanews ci teniamo Aristide e Carlino, menestrelli modicani sfrattati dai vigili urbani di tutta la provincia, perchè abusivi e privi di autorizzazione all'occupazione del suolo pubblico, e all'esibizione in pubblici spettacoli. 

Sono autentici, sono veri, non attingono a casse pubbliche per finanziare spettacoli autoreferenziali, dove i direttori artistici fanno esibire i cugini disoccupati. Sono l'unica cosa vera che ci è rimasta. Nel silenzio assordante della politica, e della cultura. Vamos a la playa.