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La strage di Ustica diventa un videogioco. Era proprio necessario?

Una delle pagine più misteriose della storia italiana.

Una delle pagine di cronache più buie della storia italiana diventa un videogioco. Il 27 giugno del 1980 un D-C9 della compagnia Itavia è precipitato per cause mai del tutto chiarite a largo delle coste dell'isola di Ustica. 81 persone morirono in quel tragico impatto. Negli anni, tante sono state le teorie che si sono succedute: è stato un missile lanciato dai francesi o dagli americani che voleva in realtà colpire Gheddafi? Oppure è stata una tragica fatalità, una semi collisione con un altro aereo? Teorie che, fin'ora, non hanno avuto risposte certe e concrete. La strage di Ustica, insomma, rappresenta una pagina tristissima e misteriosa della storia italiana. Fatte queste doverose premesse, è notizia di questi giorni l'ultimazione di un videogioco (in fase di sviluppo da circa 3 anni), denomianto "Progetto Ustica". Esce e si potrà giocare gratuitamente il 29 agosto 2018 su Stream, il negozio digitale di Valve punto di riferimento per gli utenti Pc Windows e Mac.

Il gioco: si ripercorrono i cinquanta minuti di quel volo Itavia, caduto alle 22.58 del 27 giugno 1980. Lo scopo è tenere viva la memoria dell'evento. Il giocatore è all’interno del volo DC9 sin dal decollo e il punto di vista è soggettivo: si può esplorare la cabina, interagire con l'ambiente trovando oggetti che sbloccano diverse funzioni e avere a che fare con gli altri passeggeri.

I programmatori hanno previsto la possibilità di osservare anche dall'esterno, come ad esempio dal punto di vista degli aerei militari coinvolti.
C'è anche uno schermo radar che chiarifica l’affollamento del cielo in quei momenti. Durante il gioco, è possibile ascoltare le comunicazioni radio di quella notte, ovvero quelle intercorse tra il DC9 e le torri di controllo contattate durante il volo e quelle tra gli aerei militari e i rispettivi centri di controllo.

Il gioco è "investigativo" e nelle intenzioni degli autori ha uno scopo didattico. E' stato realizzato da IV Productions in collaborazione con Daria Bonfietti e Andrea Benetti dell’associazione parenti delle vittime della strage di Ustica.
Non avendo ancora visto il videogioco, non possiamo esprimere giudizi, anche se tutta l'operazione, pur essendo sicuramente portata avanti con l'intento di non far dimenticare questa strage, ci lascia un po' perplessi. Era proprio necessario?