Attualità Sutri, Viterbo

Sgarbi, sindaco di Sutri: Mi dimetto, mi dimetto, mi dimetto

Si vuole candidare a Sirmione

Sutri - Vittorio Sgarbi annuncia le dimissioni da sindaco di Sutri ma allo stesso fa sapere di volersi candidare a Sirmione. "Non ci sono le condizioni per proseguire l'esperienza di sindaco a Sutri - scrive una nota il critico - la cecità e il disinteresse per il bene della città hanno superato ogni limite, per l’insensata spartizione di posti. Me ne vado da Sutri e dalla Tuscia che io amo più di loro, perchè l’ho scelta, e non ci sono arrivato per nascita o per destino.
Io non ho cercato di mortificarla per miei interessi, ma di innalzarla, per la dignità dei cittadini, e non per quella che loro chiamano maggioranza, ed è solo una forma di minorità. La dignità da tutelare è la loro, non la mia. Di Sutri, di una città bellissima e umiliata. Io non cerco soluzioni, e non parlo con persone spregevoli e bugiarde. La loro inettitudine e meschinità mi indignano;i loro capricci per l’assessorato al parco, il loro inseguimento per posti cui sono del tutto inadeguati, mi sembrano inverecondi.
 

Io non ho parlato nè parlerò con nessuno che baratti la città per il capriccio di una ragazza ignorante e ambiziosa. Non è questione di orgoglio, ma di rispetto per il destino di una città abbandonata e imbarbarita da egoismi e inerzia, i sentimenti negativi profondi con cui mi avversano. Triste pensare che maggioranza e opposizione voteranno la sfiducia. E’ una sfiducia in se stessi".