Attualità Enogastronomia

E Majore venne citato in un libro

Il cibo degli dei

Chiaramonte Gulfi – E fu così che il ristorante Majore di Chiaramonte Gulfi finì per essere citato in un libro che è stato dato alle stampe da poco tempo. S’intitola “Il cibo degli dei – conversazione sulla cucina siracusana”, a cura di Alessandro Zappalà e Walter Silvestrini. Il libro è un omaggio alla cucina siciliana, in particolare a quella siracusana e iblea.

E se si parla di iblei, non può certamente mancare il ristorante Majore, simbolo di una cultura contadina che ha saputo affrancarsi anche oggi. Il capitolo in cui si parla del famosissimo ristorante chiaramontano è quello dedicato al maiale. In un ideale percorso enogastronomico, lo scrittore attraversa Palazzolo Acreide, Buccheri e infine arriva a Chiaramonte, luogo deputato per eccellenza alla lavorazione della carne di maiale. Nel libro, fra le altre cose, si legge: “Vi è una saletta che reca la scritta affrescata Qui si magnifica il porco. Ed è vero, in tutto il territorio ibleo si magnifica il porco declinandolo in cento modi. Fantastica la gelatina che alcuni sapienti macellai sanno preparare con i tagli meno nobili dell’animale”.

Un omaggio ad un’istituzione enogastronomica, ad un posto che ha saputo coniugare antiche tradizioni e modernità. Un luogo di culto per i veri amanti della carne e, in particolare, del maiale.

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