Cronaca Modica

Modica: rubati libri dalla casa natale di Quasimodo, recuperati

Si tratta di A.E. di anni 48 e il compagno D.R. di anni 49

Modica - Furto di pregiati volumi storici alla casa natale Salvatore Quasimodo. La polizia è stata allertata da un dipendente del Museo: poco prima due turisti che avevano visitato il sito si erano impossessati di due testi di pregio riposti all’interno della casa. Il personale operante apprendeva dai collaboratori dell’associazione culturale “Proserpina”, che si occupa delle visite guidate e della custodia della struttura, che avevano notato una coppia di turisti che con fare sospetto si aggirava per gli ambienti del Museo; i due erano stati rimproverati perché trovati con degli oggetti in mano, messi in mostra ai visitatori.
Dopo l’allontanamento dei due visitatori i responsabili della casa museo avevano accertato l’ammanco di due testi storici dello scrittore e specificatamente: Lettere d’amore a Maria Cumani e Tutte le poesie di Salvatore Quasimodo, entrambi sottoposti, così come altro materiale e l’intero immobile, alla tutela della Sovrintendenza ai Beni Culturali di Ragusa.

Il personale addetto alla custodia del sito forniva una dettagliata descrizione dei due giovani turisti e del loro abbigliamento e aggiungeva che i due, oltre a tenere durante la visita un comportamento strano, non avevano pagato il ticket d’ingresso allontanandosi repentinamente approfittando della presenza di altri visitatori.
Il giorno dopo, presso una fermata di pullman in corso Umberto I, la polizia notava una coppia che corrispondeva nelle fattezze, ed in particolare nell’abbigliamento, ai due sospettati autori del furto presso il citato Museo. Questi venivano identificati ed a carico della donna emergevano pregiudizi specifici per reati contro il patrimonio. Sottoposta a perquisizione e controllo la camera del B&B in cui alloggiavano, il compagno della donna, resosi conto delle proprie responsabilità, consegnava agli operatori i due libri asportati nella giornata precedente.

La merce trafugata veniva restituita al personale dell’associazione culturale.
I due autori del furto A.E. di anni 48 e il compagno D.R. di anni 49 venivano segnalati alla locale A.G., per furto aggravato in concorso. Sono entrambi originari di Palermo e residenti in quella provincia.