Attualità Il sondaggio

Rubano asciugamani, s'imbucano in piscina, fumano: gli italiani in hotel

L'87% gli italiani che ammettono di aver subato qualcosa o comunque di aver violato un divieto imposto dagli albergatori.

Sembrerà davvero strano, ma nonostante si viva in un'epoca di relativo benessere, per qualche oscuro motivo gli italiani in vacanza negli hotel sentono sempre quell'impulso al furto. Il sondaggio è stato effettuato e condotto da Hotelscan.com: sono l'87% gli italiani che ammettono di aver subato qualcosa o comunque di aver violato un divieto imposto dagli albergatori. Il sondaggio si riferisce ad un arco temporale di due anni.

Vediamo, dunque, quali sono gli italiani in vacanza allergici alle regole. In primis, sembra che il divieto più violato sia quello di rubare il cibo durante la prima colazione per mangiarlo dopo, magari a pranzo. Il 72% degli italiani ammette di averlo fatto. Fumare anche laddove è proibito sarebbe la seconda violazione più diffusa (55% degli intervistati confessano il vizio) e quasi un italiano su due ammette di rubare asciugamani o accappatoi. Diffusi anche i bevitori di alcol delle bottigliette nei frigobar in camera che poi, per ricaricarle e camuffarle, vengono riempite con altri liquidi come acqua o succhi di frutta. Quasi un italiano su tre ammette di alzare il gomito a sbafo.

Ma ci sono anche gli imbucati a tutti i costi: quelli che usano la piscina da imbucati, anche quando è chiusa e quelli che si portano in camera ospiti non registrati in reception.
Tranquilli, però: se può essere di consolazione, non siamo i peggiori in Europa. Gli spagnoli sarebbero anche peggiori di noi (90% tra i reo confessi).