Sanità Ragusa

Ragusa, il black out dell'otorino

Difficoltà anche in Ostetricia

Ragusa - Da oltre un mese non si effettuano interventi di chirurgia ordinaria di Ostetricia/Ginecologia e Otorino, all’Ospedale Maria Paternò Arezzo di Ragusa. Il motivo dello stop agli interventi è legato al fatto che non si riesce a sostituire il parco batterie, in quanto esausto, in un gruppo statico di continuità a servizio delle Unità Operative.

La sospensione dell’attività ordinaria ha fatto aumentare la lista d’attesa degli utenti che attendono una chiamata dai reparti. In buona sostanza, mancano le batterie che alimentano il gruppo di continuità nella sala operatoria di Ostetricia e la procedura di fornitura con somma urgenza adottata dal Commissario dell’Asp per l’acquisto delle batterie non ha prodotto, fino ad ora, nessun risultato. Da qui la necessità la sala operatoria dell'Otorino per garantire 24 ore su 24 una sala per le urgenze ostetriche, ginecologiche e otorinolaringoiatriche. 

Sono una ventina gli interventi programmati e saltati.