Attualità Scicli

Scicli: i trent'anni di sacerdozio di Don Ignazio La China

Una festa all'insegna della sobrietà, tipica del parroco della chiesa di San Giuseppe che svolge anche i compiti di Vicario Foraneo in città.

Scicli  Lunedì scorso, 10 settembre, don Ignazio La China ha festeggiato il suo 30° anniversario di ordinazione sacerdotale. Una festa all'insegna della sobrietà, tipica del parroco della chiesa di San Giuseppe che svolge anche i compiti di Vicario Foraneo in città, con la celebrazione della Santa Messa che ha visto attorno a lui parrocchiani ed amici. Particolarmente toccante il saluto di Suor Speranza a nome della comunità di religiose che vive ed opera a Casa Valverde la quale ha ricordato l'accoglienza e la fraternità con cui don Ignazio La China si è posto all'arrivo delle suore nella città di Scicli. Fra i parrocchiani si è elevata la voce augurale di Maria Pina Fidone Boscarino. “Carissimo Padre Ignazio, le presentiamo a nome di tutta la Comunità di San Giuseppe il nostro piccolo pensiero per esprimere la nostra stima. E niente di più bello poterlo fare in questa occasione così speciale e di così importante traguardo, il suo 30° anniversario di sacerdozio – ha detto nel momento conclusivo degli auguri - innanzitutto vogliamo ringraziare il Signore per avere permesso di incontrare nella nostra parrocchia di San Giuseppe, ed oramai da diversi anni, un bravo sacerdote ed un’ottima guida spirituale, come lei Padre Ignazio. Grazie per aver condiviso con noi, in questi lunghi anni la sua intelligenza, i suoi studi, la sua spiccata cultura, il suo tempo, il suo innato carisma che gli è stato donato e come lei solo sa gestire e trasmettere.

Come spiegare e fare conoscere un’importante opera d’arte in tutte le sue sfaccettature. E così che da lei, in tutti i vari passi, è ben esplorata la Parola di Dio. Ci vuole calore, ci vuole anima nel predicare e Madre Natura è stata generosa con Lei. Durante questi anni trascorsi insieme in parrocchia ne abbiamo avuto di alti e bassi; sono le situazioni che ci mettono a dura prova ma che, se preceduti da una eccellente preparazione religiosa costituita salda per le sue profonde radici e di cui noi fedeli parrocchiani di San Giuseppe possiamo vantare, allora, sono stati motivo di crescita spirituale ed a rafforzare con coraggio qualsiasi rapporto. In fondo nella vita la cosa più importante non è lasciarsi mai la mano nonostante la paura, le avversità e le sofferenze. Ultimamente in parrocchia condividiamo la gioia di uno speciale incarico, a lui affidato, che esercita con attivo impegno e grande responsabilità, Vicario Foraneo.

E riesce bene nel suo servizio! Perchè nel Vicariato vive un coordinamento di ordine e comunione fraterna. Padre Ignazio, con tutti i limiti che ognuno porta con sé, è un ottimo prete per la Chiesa e per tutta la comunità. Grazie per averci trasmesso l’amore e la fede in Dio durante il percorso, in questi anni, vissuti insieme in parrocchia, grazie e perché ci guarda per il giusto cammino non sarebbe stato lo stesso senza di lui. Ci ha insegnato molte cose che ci aiutano nel corso della vita. Ci sentiamo davvero fortunati. Grazie per l’enorme contributo che dà la sua presenza a tutti noi. Grazie perché si assolve dai peccati con il Sacramento della Riconciliazione. Grazie perché ci dona Gesù nel Sacramento dell’Eucarestia. Grazie perché ci ha fatto conoscere il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Grazie perché ogni giorno ci nutre e ci ammaestra con la parola di Dio. Grazie perché prega con noi e ci aiuta a capire che qui c’è Gesù. Grazie perché ci aiuta a conoscere ed amare Maria. Grazie perché benedice e consegna all’amore di Dio i nostri morti.

Grazie perché ha aiutato ed accompagnato i nostri genitori. Grazie perché  i nostri figli li ha fatti diventare Figli di Dio con il Sacramento del Battesimo e riconfermati, poi, con il sigillo del Sacramento della Cresima. Grazie infinite per il grande dono del suo ministero. Padre Ignazio sappi e non dimentichi mai che la dimensione più bella è un sacerdote che ha niente ma che è una parte integrante di una comunità attiva ed attenta all’interno di un gregge che gli vuole bene. Che il Signore benedica il suo ministero e le dia il giusto entusiasmo per continuare a percorrere questo cammino a servizio degli altri ed essere strumento nelle mani del Signore. Signore illumina, benedici ed ama per noi Padre Ignazio”.