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Appalti rifiuti: tre patteggiamenti

CATANIA, 13 SET  Tre anni e il versamento al Comune di Catania di 9.100 euro, corrispondente al pagamento dell'affitto a Roma della casa della figlia da parte dell'impresa 'favorita'. E' la condanna, per corruzione, comminata col patteggiamento all'ex ragioniere generale dell'Ente, Massimo Rosso nell'ambito dell'inchiesta 'Garbage affair', nata da indagini della Dia su un appalto per la raccolta di rifiuti per 350 milioni di euro. Concordata con la Procura, è stata accettata dal Gup Pietro Nunzio Currò, così come i patteggiamenti di altri due imputati: 4 anni di reclusione per Orazio Fazio, funzionario del Comune di Catania, per turbata libertà degli incanti, corruzione e falso ideologico; e 3 anni e 4 mesi per l'imprenditore Antonio Deodati della Eco.Car srl, per turbata libertà degli incanti e due casi di corruzione.