Attualità Enogastronomia

Planeta e i tesori

Ulmo a Sambuca di Sicilia, Dispensa a Menfi, Dorilli a Vittoria, Buonivini a Noto, Sciaranuova sull’Etna e infine La Baronia a Capo Milazzo.

Sono venti gli appuntamenti che compongono il viaggio alla scoperta dei vini e dei tesori nascosti dell’Isola promosso da Planeta nell’ambito della manifestazione “Le Vie dei Tesori”. “Planeta e i Tesori” accompagnerà il Festival durante venti appuntamenti con i vini e l’olio Planeta in venti diversi tesori dell’Isola: musei, palazzi storici, ville, teatri, a Trapani, Agrigento, Caltanissetta, Modica, Scicli, Ragusa, Siracusa,  Messina, Catania e Palermo.

Un percorso che attraverso i vini proposti nei venti appuntamenti toccherà i sei territori dove si trovano le cantine Planeta: Ulmo a Sambuca di Sicilia, Dispensa a Menfi, Dorilli a Vittoria, Buonivini a Noto, Sciaranuova sull’Etna e infine La Baronia a Capo Milazzo. Prima una visita guidata speciale del luogo – a cura del padrone di casa o di un esperto – poi la degustazione condotta da un componente dell’azienda. Di volta in volta verrà proposto un vino legato al territorio dove la visita avrà luogo.
 

Ecco tutti gli appuntamenti città per città (con inizio alle ore 19): a Messina, il 14 settembre a Villa Cianciafara, il 21 settembre a Castel Gonzaga e il 28 settembre alla Chiesa di San Giovanni di Malta; a Siracusa il 14 settembre al Teatro Comunale e il 28 settembre a Palazzo Greco; a Scicli, il 14 settembre a Palazzo Spadaro, a Ragusa il 21 settembre a Palazzo Arezzo di Trifiletti, a Modica il 28 settembre a Palazzo Castro Grimaldi; a Caltanissetta il 21 settembre a Palazzo Testasecca; ad Agrigento il 28 settembre al Museo Diocesano; a Trapani, il 21 settembre alla Salerniana e il 28 settembre al Museo San Rocco; a Palermo il 5 ottobre alla Cupola del Santissimo Salvatore, il 13 ottobre al Museo del Risorgimento, il 19 ottobre al Mulino di Sant’Antonino (con una speciale degustazione di Olio), il 26 ottobre a Palazzo Asmundo, il 3 novembre a Villa Pottino. Infine a Catania, durante il mese di ottobre, in tre luoghi ancora in via di definizione.
 

Intanto sono stati 18 mila i visitatori, con punte molto alte a Messina e nel Ragusano, che si sono riversati in ciascuno dei 153 luoghi aperti del primo weekend de Le Vie dei Tesori. Messina ha “vinto” con 3500 visite spalmate su 29 luoghi, con una punta d’eccellenza a Villa Maria dove si è registrato un enorme boom. Segue Trapani con oltre 3200 visitatori e un picco alla Torre della Colombaia (dove si arriva in barca) con 400 ingressi. Molto bene anche le tre città del ragusano, Ragusa, Noto e Modica che assieme mettono in conto 5500 ingressi. Particolarmente apprezzato il Circolo della Conversazione  – lo stesso che era aperto a soli 18 soci di nobile casato – a Ragusa Ibla che ha contato 423 ingressi; soprattutto turisti, invece, sul set “virtuale” del Commissario Montalbano, visto che sia i luoghi che nella fiction ospitano il Commissariato che la stanza del questore (ovvero il Municipio di Scicli) sono stati visitati da 600 persone.
 

A Caltanissetta (poco meno di 2000 visitatori), il museo Averna si riconferma il sito più visitato. Siracusa, a differenza dello scorso anno in cui “vinse la gara” tra le province, quest’anno si ferma poco oltre le 2 mila presenze, e dà la palma di luogo più visitato alla chiesa di San Filippo Apostolo con l’Ipogeo, apprezzati da 264 visitatori. Infine Agrigento poco sotto le duemila presenze.

www.leviedeitesori.it