Appuntamenti Ragusa

Le vie dei tesori, gli itinerari in provincia

Ragusa - Le Vie dei Tesori, il festival che fino a due anni fa ha raccontato Palermo e che dall’anno scorso si è allargato a quattro province siciliane, quest’anno ha inglobato anche il cuore imperturbabile del Barocco. Che è piaciuto moltissimo, visto che nel primo weekend di programmazione, il festival ha raccolto ben 5500 visitatori. Questo fine settimana – 21/23 settembre - si replica, e anche il prossimo. Qui di seguito, qualche spunto per una visita inedita, spigolando tra i 48 luoghi aperti (19 a Ragusa, 13 a Modica e 15 a Scicli), tutti visitabili con un unico coupon da 1 euro. www.leviedeitesori.it

RAGUSA

Non si può comprendere il Barocco se non si usa come spartiacque temporale il devastante terremoto del 1693, quando il Val di Noto fu raso al suolo. Per questo viaggio per veri appassionati, Le Vie dei Tesori sceglie un pre e un post sisma, partendo da un piccolo tesoro che probabilmente neanche i ragusani conoscono bene anche perché è aperta molto, molto raramente: arrampicata su un costone roccioso che guarda alla vallata di San Leonardo, ecco la piccola San Rocco, gioiello rinascimentale tra i pochissimi sopravvissuti al sisma, con una “cona” ispirata all’altra, bellissima, che nel 1573 venne commissionata allo scultore palermitano Antonino Gagini (figlio del più famoso Antonello) per il duomo di San Giorgio, ma che andò distrutta nel terremoto. Ed ecco l’altra sorpresa: proprio della “cona” cinquecentesca del duomo si conserva un frammento che sarà eccezionalmente mostrato al Museo di San Giorgio che, in occasione del festival, apre la sacrestia dove è conservato. Il museo conserva anche i disegni di Rosario Gagliardi per il progetto del duomo settecentesco. Nel Museo di San Giovanni si potrà invece scoprire una ricca collezione di carte geografiche e mappe antiche della Sicilia. Se invece andate all'Ecce Homo, non mancate di salire sul coro, al primo livello della torre campanaria, per osservare da vicino le vetrate  Art Nouveau firmate nel 1956 da Duilio Cambellotti.

Venerdì (21 settembre) alle 19 a Palazzo Arezzo di Trifiletti a Ragusa si potrà anche partecipare ad una visita guidata d’autore con degustazione di vini Planeta. Contributo di 7 euro, prenotazioni su  www.leviedeitesori.it.

MODICA

Un’occasione unica e imperdibile per scoprire il chiostro di Sant'Anna, in attesa di restauro, dove si conserva un crocifisso ligneo  del XVII secolo e uno strano pavimento ad intarsi bianco (calcare) e nero (pece) oltre ad un trompe l’oeil settecentesco. Se poi, tra stradine e scalinate, raggiungete l’ex convento del Carmine con la sua collezione di arnesi della tradizione contadina, non dimenticate di raggiungere (basta girare un angolo) il Portale laterale gotico che fu scoperto per caso dieci anni fa in una attigua proprietà privata. Ma qui gli scavi hanno portato alla luce anche un ossario con i resti dei monaci Carmelitani. Un altro bel portale gotico è a Palazzo De Leva, dove si scopre il cuore medievale della Modica più antica, e i “bassi”, oggi sede del Centro Studi sulla Contea di Modica. Alla Fondazione Grimaldi, troverete invece  una bella pinacoteca e farete la conoscenza (virtuale) con Giovan Pietro Grimaldi, importante fisico e mecenate di inizio ‘900. Tutti luoghi  aperti dalle 10 alle 18.

 

SCICLI

Per capire Scicli, non si può dimenticare il Calvario, che si raggiunge inerpicandosi per il colle della Croce: una chiesa rupestre, austera, difficilmente aperta, a cui si accede superando un portone con i simboli della Passione di Cristo (chiodi, martello, tenaglia lancia, scala); e San Matteo, ancora più inaccessibile, chiusa com’è da anni, abbandonata lassù in cima, ma dal fascino intatto.  In centro invece, ecco il Museo del costume e della cucina, ospitato nei “bassi” dell’ex convento San Michele: tra vestiti, cappelli e accessori, nobili e popolari, a cavallo tra ‘800 e ‘900, si scopriranno invece, nella cucina, gli strumenti per la produzione del cioccolato che da queste parti, si sa, è un’arte antica.  Tutti luoghi  aperti dalle 10 alle 18.


Il Festival Le Vie dei Tesori è supportato dagli Assessorati Regionali al Turismo e ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana; è stato inserito nell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale. E’ parte integrante del programma di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018, ed è partner di Manifesta12. Nel 2016 e nel 2017 il Festival ha ricevuto le medaglia di rappresentanza della Presidenza della Repubblica oltre che il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, il patrocinio del Senato della Repubblica, il patrocinio della Camera dei Deputati. Quest’anno ha avuto la medaglia di rappresentanza del Senato della Repubblica.Tutti luoghi  aperti dalle 10 alle 18.

COME PARTECIPARE
 

Tutti i coupon si trovano online sul sito www.leviedeitesori.it

10 visite 10 euro | 4 visite 5 euro | 1 visita 2 euro

HUB. Tutti i coupon si possono acquistare anche negli hub di corso Italia, 87 (Museo di San Giovanni) e via Capitano Bocchieri, 31 (Palazzo La Rocca), a RAGUSA; nell’hub di corso Umberto Primo, 141 (infopoint del Comune), a MODICA e nell’hub di via F. Mormino Penna, 34 (Palazzo Spadaro, a SCICLI. In tutti gli altri luoghi sono invece disponibili solo i  coupon singoli.

Info: 091 842 01 04, tutti i giorni dalle 10 alle 18

 

Per le visite nei luoghi non occorre prenotare. Basta acquisire il coupon per l’ingresso con visita guidata sul sito www.leviedeitesori.it e presentarsi all’entrata dei luoghi. Un coupon da 10 euro è valido per 10 visite; un coupon da 5 euro è valido per 4 visite, un coupon da 2 euro è valido per un singolo ingresso a scelta.

A tutti coloro che acquisiranno i coupon verrà inviata una mail con un tagliando dotato di un codice QR. La pagina contenente il codice dovrà essere stampata e mostrata all’ingresso dei luoghi. Chi vorrà, potrà fare a meno di stamparla e mostrarla sul proprio smartphone o tablet.

Il coupon da 10 o 4 visite non è personale. È possibile quindi stamparlo in più copie, in modo che possa essere utilizzato contemporaneamente da più persone in diversi luoghi, fino a esaurimento del suo valore. Per chi è sprovvisto del coupon elettronico saranno disponibili nei diversi luoghi, soltanto ticket da 2 euro. Le scuole che volessero stabilire data e orario della visita, possono scrivere a prenotazioni@leviedeitesori.it

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