Giudiziaria Noto

Rimborsi a banca di cui è dipendente, conclusione indagini per Bonfanti

Notificati avvisi di conclusione indagini al sindaco e al dirigente del settore Finanza

Noto - Secondo la Procura di Siracusa sarebbe stato procurato un danno ingiusto patrimoniale alle casse comunali e un vantaggio all'istituto di credito datore di lavoro del sindaco di Noto. 

Due avvisi di conclusione indagini nei confronti del sindaco di Noto Corrado Bonfanti e del dirigente del settore Finanza e Contabilità del Comune Gaspare Dato, i quali risultano accusati di abuso d’ufficio in concorso. Le indagini condotte dalla Procura di Siracusa riguardano la legge regionale sui rimborsi a favore dei datori di lavoro, la quale che prevede che “l’ammontare complessivo del rimborso mensile non può superare l’importo pari a un terzo dell’indennità massima prevista dal sindaco“.

Secondo la Procura, però, questa proporzione non sarebbe stata rispettata: dal Comune di Noto sarebbero stati liquidati, infatti, rimborsi superiori a quanto dovuto all’istituto di credito di cui risulta dipendente Corrado Bonfanti.

Nel dettaglio, il tetto massimo rimborsabile annuale si aggira sui 14mila euro ma nel 2013 ne sarebbero stati liquidati 34mila circa, 28mila circa nel 2014 e 31mila circa l’anno successivo. Secondo la Procura aretusea questo avrebbe causato un ingiusto vantaggio patrimoniale all’istituto di credito e al primo cittadino netino e, di conseguenza, un ingiusto danno patrimoniale al Comune di Noto.