Attualità Piatti siciliani

Ncucciatu o ncucciatieddu. Ricetta di Scicli

Un piatto della tradizione povera

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Scicli - Che cos'è u Ncucciatu o u ncucciatieddu? lo avete mai sentito nominare ai vostri nonni? E' un tipo di pasta fresca che deriva dall'arte di incocciare a mano la pasta. Una ricetta di pasta molto antica, che faceva parte della tradizionale cucina contadina Siciliana. Una ricetta povera, che anticamente si faceva in casa e che era la base con cui le massaie contadine condivano i legumi, preparando una sorta di minestra. Diffuso in tutti gli Iblei, a Modica, u Ncucciatieddu è meglio conosciuto con il nome di Pastratedda. Si ottiene dall'impasto di farina di grano duro, acqua, un pizzico di sale e uova. Il suo formato, che anticamente si faceva a mano, ed ora si ottiene con una grattugia a grandi fori, ricorda il più comune formato dei "grattoni", a forma irregolare.

Alcuni chef hanno riportato in auge questo piatto tradizionale, che veniva servito come minestrina e abbinato a vari ingredienti, dalla carne al pesce, dando vita ad innumerevoli rivisitazioni del piatto siciliano.
Ad esempio, lo Chef Luca Giannone ne ha fatto uno dei suoi cavalli di battaglia, proponendo una ricetta di Ncucciatieddu risottato servito con una crema di fagiolo cosaruciaru di Scicli (presidio Slow food) e le cozze.
Anticamente u ncucciatieddu, costituito da grattoni di pasta di grano duro, veniva cucinato oltre che con i legumi - ottimo quello preparato con il macco di fave (fave sgusciate)- anche in un’ amalgama di ricotta, acqua e pezzetti di zucca gialla previamente bollita. 

Lo chef Giorgio Rimmaudo ce lo propone in versione minestra con il cavolo vecchio di Rosolini.
Ormai, però u Ncucciatieddu sta quasi scomparendo dai menù delle trattorie e dalle osterie e sempre più spesso viene sostituito da un altra comune formato di pasta che sono i cavatieddi.
Per la ricetta di oggi, ho scelto di fare u Ncucciatieddu fatto a casa, risottato, condito con la zucca gialla di stagione e la ricotta vaccina.
E' una ricetta molto facile e nutriente, perfetta per l'arrivo dei primi freddi ed è una ricetta di un primo piatto di stagione, in quanto ho utilizzato la zucca gialla, l'ortaggio autunnale per eccellenza.
La zucca, col suo allegro color arancione e il suo sapore dolce e vellutato è un perfetto abbinamento per questo tipo di pasta che cuoce più velocemente di un riso e si amalgama perfettamente con la ricotta.
Vediamo come procedere, passo passo. La ricetta qui