Economia Ragusa

Versalis chiude Ragusa e investe sul polietilene di Priolo?

“Versalis avrebbe presentato il nuovo piano industriale solo alla Femca CISL?"

Ragusa - Un comunicato stampa della Femca Cisl, che nei giorni scorsi ha eletto una nuova dirigenza per i territori di Siracusa e Ragusa, indicherebbe come oramai prossima la chiusura dello stabilimento Versalis di Ragusa.

Un annuncio che ha spiazzato un po’ tutti, a partire dai lavoratori che in queste ore stanno vivendo momenti di totale smarrimento, in attesa di avere conferme sul futuro dello stabilimento ragusano.

I sindacalisti della Cisl, però, avrebbero una certezza: un nuovo impianto di polietilene a Priolo per sostituire quello di Ragusa. Secondo i piani della società –afferma, infatti, il segretario generale della Femca Cisl di Siracusa e Ragusa in un comunicato diffuso nella giornata di ieri, “Versalis ha in progetto per Priolo un impianto di cumene e uno di polietilene ad alta densità. Il polietilene potrebbe sostituire l’attuale impianto di Ragusa, ormai vecchio ma tenuto in esercizio in quanto strategico.”

La notizia, diramata ieri, ha fatto il giro dei social suscitando, come già detto, non poche preoccupazioni tra i lavoratori ragusani dello stabilimento chimico del gruppo Eni.

Immediata la presa di posizione delle altre sigle sindacali che, contattate dalla nostra redazione, dichiarano: “Versalis avrebbe presentato il nuovo piano industriale solo alla Femca CISL? Se così fosse -incalza Peppe Scarpata, segretario della UILTEC Ragusa- ne prenderemmo atto e valuteremmo ogni azione opportuna da applicare, a tutti i livelli, per contrastare questo nuovo corso di relazioni sindacali. Ma del piano degli investimenti sulla chimica di Eni, al momento, conosciamo solo l’acquisizione dei brevetti e delle tecnologie e degli impianti Mossi e Ghisolfi per le produzioni BIO. Non abbiamo notizie d’altri interventi di spesa per lo sviluppo industriale dei siti produttivi di Versalis in Italia, se non già quelli conosciuti e in essere. E soprattutto non abbiamo novità riguardanti il perimetro industriale di Versalis in Sicilia che vedrebbero chiuse, da quel che si legge nel comunicato della CISL, le produzioni di polietilene ragusane per sviluppare quelle di Siracusa.

La CISL, addirittura, lavorerebbe per questo? Così leggiamo sulla stampa, una parte del sindacato lavorerebbe per chiudere prima Gela e poi Ragusa per favorire Siracusa? Un’assurdità, e farebbero bene i colleghi a dosare col contagocce le parole da utilizzare nei loro comunicati, nel rispetto del ruolo e, soprattutto, della dignità sociale che meritano le duecento famiglie che vivono del lavoro nello stabilimento Versalis di Ragusa. Non si può minacciare la serenità delle famiglie con un comunicato diffuso dalla stampa. È inconcepibile, inaccettabile, almeno da parte nostra. Chiederemo, comunque, conto e ragione a Eni delle dichiarazioni diffuse in quel comunicato da parte del nuovo segretario della Femca Cisl di Siracusa. La smentita deve venire da parte dell’azienda, non certamente da chi quella nota l’ha pensata, scritta e suggerita agli organi d’informazione.”

Come dire, un brutto risveglio per Versalis in Sicilia.

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