Attualità Scicli

I Lions aprono l'anno sociale al Mediterranean Hope

In linea con il Tema di Studio Distrettuale Lions "La pace nel Mediterraneo: Immigrazione, integrazione, condivisione"

Scicli - Lions in prima linea, presenti lì dove c'è un bisogno e pieni di gioia di servire, per contagiare con la propria energia coloro che desiderano occuparsi degli altri.
Il motto del fondatore Melvin Jones fu proprio "Non si può andare lontano se non si fa qualcosa per qualcun altro" e i Lions di oggi fanno loro ogni giorno questo motto e lo fanno con coraggio. Non a caso la scelta di un tema così delicato quest'anno, in una situazione politica nazionale e internazionale così tesa, vuole essere una risposta dei Lions siciliani all'Europa.
Venerdì 28 settembre 2018, presso la sede di Scicli di Mediterranean Hope, Casa delle Culture, si è tenuto un importante momento di incontro e scambio culturale tra i soci dei Lions Clubs Scicli Plaga Iblea e Ragusa Valli Barocche e gli ospiti e i volontari della struttura, eccellenza nazionale nell'accoglienza di migranti economici e, soprattutto, politici, provenienti da diverse parti del mondo e arrivati in Italia anche tramite i corridoi umanitari.
I presidenti Lions Melania Carrubba e Dario Spataro hanno voluto dare un taglio diverso alla tradizionale Cerimonia di Apertura dell'Anno Sociale, a dimostrazione che i Lions sono presenti lì dove c'è un bisogno e che lo sono in maniera concreta e fattiva.
La prima parte della serata si è sviluppata in maniera più tradizionale, con l'ascolto degli inni, la lettura del codice dell'etica lionistica e gli interventi di Giovanna Scifo, responsabile della sede sciclitana di MH - Casa delle Culture, di Salvatore Platania, delegato per l'area 4 del Tema di Studio Distrettuale "La pace del Mediterraneo: Immigrazione, Integrazione, Condivisione", di Dario Spadaro e Melania Carrubba, presidenti dei Lions Clubs Ragusa Valli Barocche e Scicli Plaga Iblea, di Walter Buscema, presidente di zona 20, e di Giovanni Iacono, presidente della VII Circoscrizione.
Durante la serata è stato presentato il progetto del primo "Festival dell'Integrazione", fortemente voluto da Bartolomeo Piccione, Primo Vice Presidente del L.C. Scicli Plaga Iblea, che si svolgerà a Scicli il 26 e 27 Aprile 2019 nel quartiere di San Bartolomeo e che vedrà sia momenti culturali, con tavole rotonde e seminari, sia tanta festa dallo stare assieme, con cibo, estemporanee di pittura e quant altro, affinchè si possa realizzare come lo straniero non sia un problema, ma una ricchezza per il nostro Paese.
Dopo la Cerimonia, il vero momento di integrazione della serata è stato rappresentato dal cibo tipico marocchino, siriano, nigeriano e italiano. La dolce conclusione non poteva che essere rappresentata dal dolce simbolo siciliano, ma anche dell'integrazione: la cassata, che rappresenta la Sicilia, ma che senza le migrazioni arabe non sarebbe esistita.