Cronaca Scicli

Il tunisino, dopo l'incendio, è tornato a rigare l'auto

L'uomo è tornato sul luogo del delitto e ha infine rigato l'auto mentre la proprietaria, affacciata dal balcone, assisteva impietrita.

Scicli - Una brutta telenovela quella che ha per protagonista il tunisino psicopatico di Scicli. Nella notte tra sabato e domenica, dopo aver incendiato la Nissan Micra della famiglia che ha preso di mira, intorno alle 4 del mattino, è tornato in via Mentana per rigare con un chiodo l'auto che aveva incendiato. A vederlo una delle donne della famiglia perseguitata. 

L'uomo era stato licenziato due anni fa dall'azienda agricola di una sorella della famiglia. Da quel momento è iniziata la sua personale e folle vendetta contro tutti i familiari, con atti di persecuzione culminati prima con l'incendio del salone acconciature di una seconda sorella, ora con l'incenio dell'auto di una terza sorella. La misura è colma.

L'uomo è tornato sul luogo del delitto e ha infine rigato l'auto mentre la proprietaria, affacciata dal balcone, assisteva impietrita.