Attualità Vittoria

Vittoria, aspettando il nuovo modello organizzativo dell’Ente

Il ritardo della Commissione prefettizia

Vittoria - I giorni scivolano via ma la Commissione prefettizia (Filippo Dispenza, Giancarlo Dionisi e Gaetano D’Erba) che regge il Comune di Vittoria sciolto per mafia, non ha ancora deciso il nuovo modello organizzativo dell’Ente che attualmente è composto da 12 direzioni. Cinque dirigenti sono stati assunti con l’articolo 110 del Tuel, ovvero sono a tempo determinato e in base ad una norma dello stesso Tuel i loro contratti sono risolti di diritto qualora non intervenga un atto di conferma entro 45 giorni dalla pubblicazione del decreto di scioglimento.

Non è dato sapere come i Commissari prefettizi agiranno ma dopo due mesi di mandato il ritardo si tocca con mano. La macchina burocratica è bloccata, frastornata perché gestire un Comune di quasi 70 mila abitanti non è impegno secondario o che può ricadere su pochi. Ai Commissari si chiede chiarezza: come intendono procedere per dare al Comune di Vittoria un modello organizzativo efficace ed efficiente. Alcune fonti parlano della scelta di rivolgersi ad alcuni dirigenti ‘sovraordinati’ come l’ex segretario generale della Provincia di Ragusa Ignazio Baglieri e del ragioniere capo della Provincia di Catania Schillirò ma questi avrebbero compiti di consulenza e non gestionale. Vittoria necessita in questo particolare momento di dirigenti a tempo pieno pronti a coprire le esigenze di una ‘macchina’ che deve dare risposte concrete ad una comunità che pretende di essere amministra tata affrontando la quotidianità. Non c’è più tempo da perdere, ai Commissari spetta l’onere di dire quale criterio seguiranno per la conferma o meno dei cinque dirigenti a tempo determinato e quali soluzioni organizzative e gestionali hanno individuato per gestire al meglio il Comune di Vittoria.

https://www.ragusanews.com//immagini_banner/1543747182-3-nifosi.jpg