Cronaca Comiso

Il ghanese autolesionista di Comiso

40 giorni di prognosi per lui

Comiso - A conclusione delle indagini svolte a seguito di una segnalazione di aggressione giunta in questo Ufficio il 4 ottobre, la Polizia  ha potuto accertare senza ombra di dubbio che le gravissime lesioni subite da S.N., ganese del 1994, sono scaturite da un atto d'ira dello stesso che ha scagliato un pugno contro il vetro di un armadio escludendosi, pertanto, ogni elemento che potrebbe configurare reato a carico di altri soggetti.

Precisamente alle ore 11:15 del 4 ottobre si presentava presso i locali del Commissariato un extracomunitario con evidenti ferite al braccio e copiosa perdita di sangue.

Lo stesso veniva bloccato nell'androne del Commissariato dal personale presente al corpo di guardia che immediatamente chiedeva cosa fosse accaduto. 

L'uomo riusciva ad indicare al poliziotto solo una abitazione e immediatamente dopo a causa di una abbondante perdita di sangue che fuoriusciva dal polso a causa di una evidente ferita che aveva tranciato sino all'osso del braccio tutti i tessuti molli vene e arterie comprese, si accasciava e perdeva i sensi.

Immediatamente veniva contattato il 118 per l'invio di una ambulanza con un medico e nel contempo personale della Polizia Giudiziaria si recava presso l'abitazione indicata dall'uomo.

Il poliziotto addetto alla vigilanza notando che il flusso del sangue non si bloccava, provvedeva ad utilizzare la cassetta di pronto soccorso in dotazione all'Ufficio e dall'interno prelevava un laccio emostatico che applicava sul braccio dell'uomo per bloccare la fuoriuscita di sangue.

Alle ore 11:25 giungeva il personale del 118 con a bordo anche un medico il quale affermava che senza quell'intervento l'uomo sarebbe morto dissanguato e trasportava il paziente in codice rosso presso l'ospedale di Vittoria.

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La squadra di PG che intanto si era recata presso l'abitazione indicata dall'uomo trovava l'abitazione ove all'interno ed all'esterno vi erano abbondantissime tracce di sangue che partivano da un'anta in vetro di un armadio.

Dalle successive verifiche e grazie all'ascolto di alcuni testimoni con l'ausilio di interpreti, si accertava che l'uomo, poi identificato per N. S. nato il 04/0/1994 in Ghana in seguito ad un diverbio con una donna ganese per questioni di denaro, in particolare per una spesa di 5 euro, aveva scagliato un violento pugno contro il vetro provocandosi le lesioni importanti all'arto.

Durante l'attività di Polizia protrattasi per due giorni a causa della difficoltà di reperire i testimoni e di accertare quanto effettivamente accaduto, considerata anche la reticenza di alcuni di questi a raccontare quanto visto personalmente, sono state controllate ed identificate 10 persone, 5 nigeriani e 5 ganesi, tutti in parte a conoscenza dei fatti.

Uno di questi è risultato privo di permesso di soggiorno e pertanto nei confronti di questo è stato disposto l'ordine di allontanamento da territorio nazionale. Al momento la prognosi di NS è di 40 giorni salvo complicazioni e lo stesso è stato trasferito presso la chirurgia dell'ospedale Cannizzaro di Catania.

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