Attualità Modica

Scandalo pozzi in affitto a Modica, Abbate si difende

200 mila euro annui a un imprenditore modicano

Modica - "Negli ultimi giorni si sono volute attribuire a questa Amministrazione responsabilità del passato ascrivibili a colori politici molto vicini agli stessi accusatori. Mi riferisco naturalmente alla questione dei pozzi d'acqua. Ad oggi questa Amministrazione non ha elargito un solo centesimo a nessun proprietario di pozzi presi in concessione negli ultimi sei anni. Forse hanno dimenticato che attualmente l'unico pozzo trivellato a gestione privata a prezzi, per usare le loro parole, esorbitanti è quello in c.da Michelica in prossimità di B&C Ceramiche che rappresenta anche la proprietà (candidata alle ultime elezioni con il Movimento 5 Stelle)".

Ignazio Abbate si difende così dalle accuse che gli piovono addosso circa l'allegra gestione degli affitti dei pozzi a Modica. Il sindaco incalza: "Gli stessi hanno ricevuto l'affidamento diretto (senza gara e senza manifestazione di interesse) il primo giugno del 2012 dall'Amministrazione Buscema solo perché il pozzo si trovava in prossimità della condotta idrica e prendendo come riferimento economico quello del consorzio di bonifica che già metteva a disposizione del comune l'acqua (il prezzo dell'acqua fornita dal Consorzio di Bonifica (3,5 lt al sec) ha un costo di 0,95 a metro cubo per un ammontare annuo di 117.500 euro). 4500 euro di canone mensile più 0,30 centesimi iva esclusa ogni metro cubo di acqua fornito per una cifra annua che oscilla tra i 92 e 110 mila euro è invece il costo del pozzo di B&C.

Così facendo, cioè usando come riferimento un prezzo sicuramente superiore agli standard comunali precedenti, non hanno fatto altro che attestare come riferimento una fascia di prezzo superiore. Un secondo pozzo, sempre dato in affidamento diretto dall'Amministrazione Buscema, è stato dismesso dopo soli sei mesi perché non rispondente ai requisiti minimi della quantità di acqua necessaria. La nostra Amministrazione si è limitata, ad oggi, solo ad una manifestazione di interesse per individuare la disponibilità di altri pozzi a servizio di quartieri che attualmente sono privi di rete proprio per la mancanza di disponibilità idrica sufficiente. L'unico privato che ha partecipato al bando pubblico del 5 gennaio 2017 ha dato la disponibilità per un prezzo ritenuto alto dai detrattori ma comunque inferiore rispetto a quello del pozzo di C.da Michelica e di quello del Consorzio di Bonifica. La fornitura sarà di 18 lt al secondo (quasi sei volte quello di B&C) con un costo di 0,30 più iva al metro cubo per una stima di 200 mila euro annui. Questi sono i numeri reali".