di Redazione

PALERMO, 11 OTT Quattordici attori si esibiscono
nudi, al Teatro Biondo di Palermo, da venerdì sera, per “Bestie
di scena”, spettacolo di Emma Dante prodotto dallo stabile
palermitano, dal Piccolo di Milano e dal Festival d’Avignon.
“Bestie di scena” è una riflessione sul teatro che si fa
specchio del mondo che ci circonda, in una partitura fisica
molto dura e al tempo stesso enigmatica. “C’è una comunità in
fuga spiega l’autrice e regista Come Adamo ed Eva, cacciati
dal paradiso, le bestie finiscono su un palcoscenico pieno di
insidie e di tentazioni, il luogo del peccato, il mondo
terreno”. Inizialmente Emma Dante aveva pensato a uno spettacolo
per indagare il ruolo dell’attore, poi come in un work in
progress, è nata l’idea centrale: “Senza storie da raccontare
continua la Dante né costumi da indossare, le bestie di scena
si muovono maldestramente, come al principio di tutto,
obbligandoci a dare peso al nostro sguardo. Siamo noi a
scegliere se accoglierli o rifiutarli”. Fino al 21 ottobre.
© Riproduzione riservata