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Teatri siciliani, un bando per l'ammodernamento

«Una volta rimodulato il Fondo di sviluppo e coesione, contiamo di pubblicare un bando rivolto ai proprietari dei teatri dell’Isola, pubblici e privati, per consentire loro l’ammodernamento e l’adeguamento delle strutture». Lo ha annunciato il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, nel corso del suo intervento che ha concluso i lavori della Giornata di studio sui teatri minori di Sicilia, svoltasi a Palermo, nella Villa Malfitano, ad iniziativa dell’assessorato regionale per lo Spettacolo.

Un momento di incontro e confronto tra le diverse realtà del settore (direttori, produttori, registi e attori), provenienti anche da altre Regioni, per fare il punto sulla condizione dello spettacolo teatrale nell’Isola, giudicato da tutti in condizioni di difficoltà.

«La cultura - ha sottolineato il governatore - non è un costo, ma uno straordinario investimento. Se saputa orientare e governare, essa può essere un’opportunità importante di crescita anche economica. E altre aree del Paese ci dimostrano che è così». Da un monitoraggio appena eseguito dall’assessorato per lo Spettacolo, e reso pubblico durante l’incontro, è emerso che i teatri minori in Sicilia sono ben 308, di cui 111 privati. Ma non tutte le sale sono utilizzate, sia per carenze strutturali e mancanza di requisiti di sicurezza, sia per la impossibilità finanziaria di assicurare la realizzazione di una stagione.