Attualità Ragusa

Smile, una App per ridurre il traffico

Sperimentazione a Ragusa

Ragusa - Realizzare piattaforme e app per ridurre e limitare la congestione, promuovere soluzioni intermodali e rendere più efficienti i flussi di traffico.E' il focus del progetto 'Smile' al quale partecipa anche l'ex provincia di Ragusa.
Due giorni di confronto per dirigenti e funzionari di enti regionali e locali che hanno aderito al progetto ‘Smile’ e che si riuniti a Ragusa per un nuovo steep. Il progetto si concentra sul “primo e ultimo miglio della mobilità” in alcune aree urbane variegate ed emblematiche del Comprensorio Adriatico-Ionico, abbracciando città costiere, interne e confinanti, di diverse dimensioni (grandi, medie, piccole).

Al progetto, oltre al Libero Consorzio Comunale di Ragusa, il municipio di Tirana presente con la direttrice del Dipartimento degli Investimenti Europei e e dell'Integrazione Europea Adela Abazi, nonchè rappresentanti di Slovenia, Università di Venezia, Zadra Nova Croazia, Dura Croazia, Grecia, Serbia, Albania, Preda Pd Bosnia e il Municipio di Gradiska (Bosnia). A dare il saluto ai partecipanti al meeting il Capo di Gabinetto del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Gianni Molè, che ha portato il saluto del Commissario straordinario Salvatore Piazza. Nel suo intervento Molè ha sottolineato la vivacità di una provincia, non a caso definita ‘isola nell’isola’ per la sua attrattività ma che paga il peso della sua marginalità territoriale.

Il progetto ‘Smile’ punta ad affrontare alcune problematiche tipiche delle aree urbane, luoghi in cui, ogni giorno, residenti, pendolari e turisti si interfacciano con le conseguenze di modelli insostenibili di mobilità e con la mancanza di soluzioni multimodali efficaci.

"Smile" punta attraverso la sequenza logica di azioni e risultati correlati all’elaborazione di un Piano di Mobilità Urbana Sostenibile transnazionale (SUMP) come ombrello cognitivo comune sotto il quale elaborare e rafforzare i piani locali, rispecchiando situazioni specifiche locali nonché di verificare attraverso i residenti, i pendolari, i turisti, gli operatori del trasporto merci e autobus alcune soluzioni di Informazione Tecnologica come le piattaforme o le App.