Economia San Vito Lo Capo

In Sicilia il circuito dell'astroturismo

Villa Sauci a San Vito Lo Capo in Sicilia è certificata tra "I cieli più belli d'Italia"

San Vito Lo Capo - Sulla costa occidentale della Sicilia, a pochi passi dalla Riserva Naturale Orientata dello Zingaro, c’è un luogo in cui tornare ad ammirare le stelle: Villa Sauci, a San Vito Lo Capo in provincia di Trapani, ottiene la Certificazione di Qualità “?I cieli più belli d’Italia?” da parte di Astronomitaly? ?-? ?La? ?Rete? ?del? ?Turismo? ?Astronomico.

La destinazione siciliana, meta apprezzata per rilassarsi e divertirsi tra mare, natura e sport, si distingue come location ideale in cui osservare il firmamento e vivere emozioni sotto il cielo stellato.

Villa Sauci ha ottenuto infatti il riconoscimento della Certificazione “I cieli più belli d’Italia”, conferito dal team di Astronomitaly dopo averne valutato la qualità “astroturistica”.

La location è un B&B inserito in un suggestivo contesto paesaggistico, vicino alle spiagge di San Vito Lo Capo, amate per le acque cristalline e considerate tra le migliori d’Italia, e alla Riserva Naturale Orientata dello Zingaro con le sue famose calette di ghiaia bianca.

La struttura ricettiva è gestita dalla famiglia Cusenza, che ha a cuore la tutela e la valorizzazione delle bellezze del territorio e delle tradizioni siciliane. Proposito, questo, che emerge in ogni aspetto dell’attività gestionale, dalla scelta dei prodotti per l’igiene green e non testati sugli animali, ai materiali per l’arredo provenienti in gran parte da materia prima riciclata, ai cibi per la colazione prodotti con metodi di coltura e pastorizia bio-dinamici.

Villa Sauci aggiunge ora il cielo stellato al suo paesaggio da cartolina e al suo impegno per valorizzare il patrimonio naturale: un panorama diurno con vista unica sull’alba e sul mare ed un panorama notturno in cui perdersi ammirando le stelle.

La Certificazione ideata da Astronomitaly mira ad individuare e valorizzare i luoghi del nostro Paese con una bassa percentuale di inquinamento luminoso – in cui poter ancora ammirare un cielo stellato di qualità – e rappresenta l’impegno concreto allo sviluppo del turismo astronomico in Italia.