Giudiziaria Ragusa

I figli di Maria Zarba parte civile contro l'omicida della mamma

I figli credono nella colpevolezza del padre

Ragusa - Un corppo contundente rotondo, forse un bastone. Potrebbe essere questa l'arma del delitto con cui è stata uccisa Maria Zarba. E' uno degli elementi che emergono dall'autopsia condotta dal dottor Giuseppe Iuvara sul corpo della catechista ragusana. 

I quattro figli di Maria Zarba hanno dato mandato all’avvocato Fabrizio Cavallo del Foro di Catania di costituirsi parte civile contro il loro padre, Giuseppe Panascia, unico indagato per omicidio volontario aggravato ai danni dell’ex moglie. I figli ritengono infatti che la madre sia stata uccisa dal papà. Non si conosce ancora la data dei funerali della donna, la cui salma è ancora sotto sequestro.