Attualità Ragusa

Comune di Ragusa ed ex Provincia Ragusa nel mirino di Cantone

Elementi di criticità nelle gare di appalto per la gestione degli Sprar per i migranti vinte entrambe dalla Fondazione San Giovanni Battista, unico concorrente

Ragusa - Sono finite nel mirino del presidente dell’Anticorruzione Raffaele Cantone alcune gare di appalto per l’individuazione degli enti gestori degli Sprar per i migranti in provincia di Ragusa. Sotto osservazione le gare bandite dal comune di Ragusa e dall’ex Provincia di Ragusa che sono state vinte dalla Fondazione San Giovanni Battista, per altro unica partecipante. Lo rivela l’edizione di Palermo de ‘La Repubblica’. Una gara da 2,6 milioni di euro finita nel mirino di Cantone è quella bandita dal Comune di Ragusa e vinta dalla Fondazione San Giovanni Battista, riconducibile alla Curia Vescovile di Ragusa. Cantone contesta i criteri di aggiudicazione, tra i quali “il radicamento dell'organizzazione nel territorio della provincia di Ragusa negli anni”.

Altra gara nel mirino dell’Anac è quella del Libero consorzio Comunale di Ragusa, ex Provincia di Ragusa, con una base d’asta di 1,8 milioni di euro, anche questa vinta dalla Fondazione San Giovanni Battista, l'unica a presentare un'offerta e che, per giunta, era proprietaria dell'immobile che doveva ospitare lo Sprar. Anche in questo caso si evidenziano «profili di criticità», soprattutto della libera concorrenza, e l'Anac per questo ha inviato gli atti al Viminale. Altro elemento di anomalia è il fatto che alla gara in questione abbia partecipato un solo operatore economico, che ha sede a Ragusa e che è il precedente gestore del servizio.

Al presidente dell’Anticorruzione non sfugge il particolare di una ‘Fondazione pigliatutto’ che nonostante una forte concorrenza nel settore su due gare di appalto su due per un totale di 4,4 milioni di euro ha vinto senza alcuna concorrenza.

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