Attualità Ragusa

Terremoto in Banca Agricola, si dimette Cartia Junior

Giambattista. E' il figlio del novantenne Giovanni

Ragusa - Ragusanews, seppur in manier velata, lo aveva scritto. C'è un problema di governance in Banca Agricola Popolare di Ragusa, e questo problema ha un nome e cognome. Anzi, aveva un nome e cognome. Giambattista Cartia. Il direttore generale, uomo poco avvezzo ai riflettori e alla mondanità (doti peraltro rare in questo periodo storico), si è dimesso, togliendo l'incomodo. 

Giambattista ha pagato soprattutto per il suo carattere poco incline all'estroversione. Cede il passo al cugino Gaetano, fino ad oggi vice direttore generale anziano. 

Il terremoto in Banca era atteso da settimane, era stato ventilato, e poi annunciato dal nostro giornale. Il Consiglio di Amministrazione è in cerca dell'homo novus, e il nome più accreditato è stato sinora quello di Saverio Continella, 51 anni catanese, proveniente dal Credito Valtellinese. 

Il nuovo corso imposto dal neo presidente Arturo Schininà è affidato alle poche righe con cui l’Istituto di credito ha comunicato la sottoscrizione di un accordo con il direttore generale Giambattista Cartia per la risoluzione consensuale del suo rapporto di lavoro con efficacia dalle ore 24:00 del 24 ottobre 2018. In esecuzione di tale accordo, Giambattista Cartia assumerà a far data dal 25 ottobre 2018 la carica di Direttore Generale presso la controllata Finsud SIM Spa. Nelle more di future determinazioni, a norma di Statuto, il Direttore Generale è sostituito in tutte le sue funzioni, deleghe e facoltà, dal Vice Direttore Generale più anziano Gaetano Cartia.

Ma Saverio Continella non è l'unico nome in lizza per la Direzione Generale. Il Cda sta valutando diversi curricula, mentre gli assetti geopolitici interni alla Banca, fatti di equilibri fra la famiglia Schininà e la famiglia Cartia, sono in rapida evoluzione. 

La replica di Bapr a Ragusanews.