Economia Catania

Vodafone recupera l'Etna, col medico di Grey's Anatomy

Una risposta negativa data dall'Ente Parco alla compagnia telefonica, dopo 16 giorni di silenzio, stava facendo sfumare l'appetibile occasione di promozione per il territorio

 Catania - «Vodafone girerà uno spot pubblicitario sull'Etna: sono stati superati tutti i problemi burocratici». Lo ha affermato il sindaco di Catania, Salvo Pogliese, che aveva ricostruito come la risposta del Parco dell’Etna, negativa, alla compagnia di telefonia, pronta a farsi carico di tutte le spese, era arrivata sedici giorni dopo la richiesta. Una mail di un funzionario che diceva come, fatte alcune verifiche sullo statuto dell’Ente, «si ritiene la richiesta non accettabile, dunque respinta». La Vodafone, aveva ricostruito il sindaco Pogliese, aveva così scelto il Trentino Alto Adige come nuova location per lo spot pubblicitario e «in due ore ha ricevuto la risposta positiva».

«Stava accadendo una cosa vergognosa - scrive il primo cittadino sul suo profilo Facebook -. Lo spot che avrà come protagonista Patrick Dempsey, rappresenta una possibilità di promozione del nostro territorio enorme, a livello mondiale, e totalmente gratuita. Ma alcuni burocrati la stavano vanificando».

Il sindaco Pogliese, con gli assessori regionali Sandro Pappalardo e Ruggero Razza, sono entrati in contatto col commissario del Parco dell’Etna, Gabriele Ragusa, e con la compagnia di telefonia sbloccando la situazione. «Abbiamo risolto il problema - assicura il sindaco di Catania - e lo spot di Vodafone sarà girato sull'Etna, garantendo un grande ritorno pubblicitario al vulcano attivo più alto d’Europa e a tutto il territorio. Purtroppo si debbono fare i conti anche con situazione come queste - sottolinea Pogliese - con persone che, probabilmente, non si rendono nemmeno conto del danno che possono arrecare ad un ente pubblico e, di conseguenza, ad un intero territorio. Quanti milioni di euro di promozione può valere per la nostra montagna uno spot della Vodafone? Se non fossimo riusciti a convincere l’azienda a tornare sui suoi passi e girare lo spot qui, chi avrebbe risarcito il danno subito? Ci vuole - chiosa il sindaco di Catania - maggiore senso di responsabilità».