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Famiglia Bergoglio, emigranti che vendettero tutto, anche la cappella

Il secondo, in piedi da sinistra, è un giovane sacerdote, Giorgio Mario Bergoglio. "I miei nonni e papà restarono senza nulla -racconterà Giorgio Mario-, dovettero vendere tutto, persino la loro Cappella del Cimitero". Piemontesi, poveri in canna, costretti a emigrare in Argentina. 

I nonni paterni di Jorge Mario Bergoglio raggiungono l’Argentina nel gennaio 1929. Tre fratelli del nonno di Giorgio si trovavano già in Argentina dal 1922 e avevano fondato un’impresa che realizzava pavimenti a Paraná. A Paranà esiste ancora il Palazzo Bergoglio, di quattro piani, dove vivevano i quattro fratelli. 

L’impresa andava bene. I nonni di Giorgio emigrarono per aggiungersi a questa impresa. Il Papà di Mario era figlio unico e iniziò a lavorarvi come contabile, muovendosi a Paraná, Santa Fe e Buenos Aires. In poco tempo, tuttavia, la situazione dell’azienda precipitò: venne la recessione economica. Il presidente dell’azienda, fratello del nonno di Mario (si chiamava Juan Lorenzo) si ammalò di leucemia e linfosarcoma. Le due cose – la recessione e la morte di Juan Lorenzo – rovinarono l’impresa.

L’azienda Bergoglio apparteneva a Juan Lorenzo Bergoglio, fratello di Giovanni Angelo, nonno di Jorge Mario.  C'è un legame con il Brasile dei fratelli Bergoglio, nei primissimi anni Trenta. Uno dei prozii di Giorgio, il presidente della ditta, era già morto di cancro, un altro ricominciò da capo con buoni risultati, il più giovane emigrò in Brasile, mentre il nonno, con duemila pesos presi a prestito, comprò un negozio. Il papà di Giorgio, che era contabile e che nella vecchia ditta lavorava come amministratore, divenne suo aiutante, facendo la consegna delle merci con una cesta, finché non riuscì a trovare un posto in un’altra ditta". 

Forse, la scelta del francescanesimo, da parte del futuro Pontefice, parte da molto lontano. Dall'esperienza di povertà di una famiglia di emigrati, che per dare un futuro ai loro figli, hanno venduto tutto, anche la cappella del cimitero. Le vie del Signore sono infinite.