Cronaca Previsioni

Tranquilli, il maltempo dal Nord si sposterà in Sicilia

Il peggio - almeno secondo le previsioni - deve ancora venire

Oggi il maltempo ha colpito l’intera penisola fin dalla mattina, ma il peggio - almeno secondo le previsioni - deve ancora venire. La Protezione Civile ha fatto scattare l’allerta rossa, la più grave, in sei regioni: sui settori prealpini della Lombardia, su buona parte del Veneto, del Friuli Venezia Giulia e della Liguria, su tutto il territorio del Trentino Alto Adige e su parte dell’Abruzzo. L'allerta sarà arancione su molte zone dell’Italia: al nord per buona parte della Lombardia, sulle restanti aree Liguria e Veneto, sull'Appennino dell’Emilia-Romagna e su tutta la Toscana; al centro-sud su Lazio, Umbria, e su parte di Abruzzo, Molise e Campania, sul tarantino in Puglia e sulla Sicilia.

«Stiamo seguendo h24 tutte le situazioni a rischio, da Crotone alla Liguria» ha fatto sapere il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Anche in Sicilia, come detto, l'inizio della settimana si presenta all'insegna di condizioni di generale maltempo. Dal pomeriggio di oggi le piogge, che inizialmente tenderanno a concentrarsi sulla Campania, si sposteranno sui rilievi di Calabria e Sicilia, nonché sui rispettivi settori ionici. La Sicilia, ed in particolare il suo settore tirrenico, dovrà invece fare i conti con venti di burrasca dai quadranti meridionali, con raffiche persino superiori ai 100 km tra Palermitano e Messinese.

L’autostrada Palermo Catania in direzione di Villabate è chiusa per la caduta di due alberi. Nel corso della caduta uno ha investito una vettura. I due passeggeri sono rimasti feriti e sono stati portati dai sanitari del 118 al Policlinico. Non sono gravi. Il traffico in uscita dal capoluogo è bloccato in attesa di una verifica da parte dei vigili del fuoco per accertare le condizioni degli altri alberi presenti lungo la carreggiata. Sono presenti in zona diverse pattuglie della polstrada.

Già ieri danni e disagi a Messina per violenti nubifragi che stanno interessando il territorio ed alcuni comuni della provincia. Sotto osservazione i torrenti che dopo ore di pioggia si sono trasformati in veri e propri fiumi di fango. Decine le richieste di intervento giunte alle sale operative dei vigili del fuoco. Allertata la Protezione civile comunale. In viale Regina Margherita è caduto un grosso albero senza ferire nessuno, ma ha danneggiato delle auto in sosta e bloccato la carreggiata. Un altro albero è crollato nei pressi di Villa Dante. Isolati i residenti di Contrada Mella perchè l’alveo del torrente Giudeo ha reso inaccessibile l’unica via di accesso. Situazione di allerta di Amam sulla qualità dell’acqua in due villaggi della zona sud, in cui le forti piogge hanno causato frane e possibili fessurazioni alle reti di servizio. In via precauzionale, la società che gestisce il servizio idrico sconsiglia l’utilizzo per fini idropotabili.

Nel Palermitano invece il vento si è già fatto sentire e ha fatto volare la copertura di un tetto a Partinico. La struttura faceva parte di una copertura coibentata che è rimasta in bilico tra le due palazzine. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Partinico che hanno messo in sicurezza la struttura. Un grosso ramo è poi caduto in corso Tukory e ha colpito un passante. L’uomo è stato soccorso e trasportato all’ospedale Civico. A chiedere l'intervento dei sanitari del 118 gli agenti di polizia che sono stati i primi ad arrivare in zona. Le condizioni dell’uomo non sono gravi. Sono decine gli interventi dei vigili del fuoco.
Un albero è caduto in via Filippo Parlatore e ha sfondato il vetro di una Fiat Panda, un altro in piazza Noviziato ha danneggiato una Fiat Punto parcheggiata. Altri alberi sono caduti in via Michelangelo, in via Mauro Ciaula, in via La Franca, in via Pitrè. Rami sono finiti su strada alla Cala e in via Gulì, all’Acquasanta, in via Danimarca, viale Campania, via Giovanni Besio, in via Enrico Albanese, via Abruzzi e corso Calatafimi.

Per un miglioramento del quadro meteorologico, complice l'allontanamento della perturbazione, bisognerà attendere la giornata di martedì. Probabilmente si tratterà comunque solo di una breve tregua, in quanto già a metà settimana una nuova ciclogenesi afro-mediterranea tenderà ad abbondare le nostre coste meridionali.

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