Cronaca Casteldaccia

Casteldaccia, il villino era abusivo e andava demolito. VIDEO

L'ordine di demolizione non poteva essere eseguito perché i proprietari hanno impugnato l'ordinanza davanti al Tar

 Casteldaccia - «La casa travolta dal fiume era abusiva e pendeva dal 2018 un ordine di demolizione del Comune che è stato impugnato dai proprietari dell’immobile davanti al Tar. Da quanto ci risulta ancora il tribunale amministrativo non ha provveduto, per cui la demolizione non è stata possibile».

Lo ha detto il sindaco di Casteldaccia Giovanni Di Giacinto in merito all’immobile travolto dalla piena del fiume in cui sono morte 9 persone.

La pratica relativa all’ordine di demolizione disposto dal Comune di Casteldaccia dopo l'accertamento dell’irregolarità della costruzione è stata sequestrata dalla Procura di Termini Imerese che sta indagando sulla morte delle nove persone travolte dalla piena del fiume Milicia.

L’impugnazione davanti al Tar del provvedimento emesso dall’amministrazione comunale ha bloccato l’esecuzione della demolizione. L’immobile non era sanabile in quanto realizzato a meno di 150 metri dal fiume, quindi in zona di inedificabilità assoluta.

Intanto la procura di Termini Imerese, che ha aperto una inchiesta sull'esondazione del fiume Milicia, costata la vita a nove persone, ha disposto la Tac sulle salme. Solo all’esito dell’esame si deciderà se eseguire le autopsie o restituire i corpi alle famiglie. Gli accertamenti saranno effettuati all’istituto di Medicina legale del Policlinico di Palermo.

L'apertura di una inchiesta era stata annnunciata dal procuratore di Termini Imerese, Ambrogio Cartosio. L'obiettivo è fare chiarezza sull'incidente che ha coinvolto due nuclei familiari: «Abbiamo ancora tutto da accertare - ha detto Cartosio a SkyTg24 - quello che è certo è che si è trattato di un evento improvviso, con una massa enorme d’acqua che ha travolto la struttura. C'è inoltre da capire se è stato rispettato il vincolo di inedificabilità a 150 metri dal fiume. Sembrerebbe che si sia trattato di un evento improvviso e non fronteggiabile. C'è da capire l’origine della massa d’acqua che ha investito la villa» ha aggiunto il procuratore Cartosio.

https://www.ragusanews.com//immagini_banner/1543747182-3-nifosi.jpg